Maradona ricoverato in clinica, parla il suo medico personale: “Giù di morale. Non vuole mangiare”

La preghiera di Maradona

Solo qualche giorno fa – era il 30 ottobre, il compleanno.

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Quindi, il ricovero in ospedale.

Diego Armando Mardona è sempre sulle prime pagine dei giornali.

Se dapprima si è pensato ad un possibile contagio da coronavirus, i media argentini hanno smentito l’ipotesi: gli ultimi tamponi effettuati erano risultati negativi, ma Maradona era comunque stato visto debole, con difficoltà ad alzare il braccio sinistro e con bisogno di aiuto nel camminare prima della partita del suo Gimnasia la Plata con il Patronato, poi non diretta dalla panchina dal Pibe de Oro.

Doveva essere un semplice checkup, ma Maradona è destinato a permanere in ospedale.

Lo ha dichiarato ai media argentini Leopoldo Luque, medico personale dell’ex fuoriclasse argentino.

Il motivo del ricovero sembrerebbe legato ad una depressione derivante dal momento difficile a causa della pandemia: “Non è un’emergenza. L’idea è quello di farlo restare qui finché la situazione non si sarà ottimizzata, ma con Diego non si sa mai. Diego è psicologicamente giù, tutto ciò influisce sul corpo. Questo è il fattore principale che porta al suo ricovero, l’ho visto triste. Diego è una persona di cicli: a volte sta molto bene, altre no. Non mi è piaciuto il momento che viveva, portarlo qui aiuta, ha scelto lui di venire qui. Diego è giù di morale, non vuole mangiare. Gli mancano molto i suoi genitori. Il compleanno è una data che gli ha fatto provare vari sentimenti”.