Padre impazzisce durante il lockdown e taglia la gola ai figli: “Mi avevano maltrattato”

Un padre è stato arrestato per aver tagliato la gola ai figli ed ha ammesso che durante il lockdown ha perso la testa.

In queste ore i tabloid britannici riportano il risvolto di un tragico avvenimento di cronaca risalente al 26 aprile scorso. Quel giorno, infatti, un uomo ed il figlio di 19 mesi sono stati portati in ospedale per ferite da coltello. L’uomo si è salvato, mentre il figlio è morto per le ferite in ospedale. La figlia di 3 anni, invece, era già morta quando i paramedici sono giunti nella casa della famiglia indiana a Londra. A chiamare i soccorsi era stata la madre dei piccoli, la quale, uscita dalla doccia, si è trovata di fronte alla terrificante scena.

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Inizialmente, si è pensato che qualcuno fosse entrato in casa ed avesse ferito l’uomo prima e ucciso successivamente i due bambini. Il padre, dunque, era stato scagionato dall’accusa di omicidio, ma la dinamica dell’omicidio non convinceva gli investigatori. In un momento successivo, dunque, l’uomo è stato interrogato dalla polizia ed ha ammesso di essere stato lui ad uccidere i due bambini.

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Padre taglia la gola ai figli durante il lockdown: “Mi avevano trattato male”

L’uomo ha spiegato agli agenti di essere depresso da tempo a causa del lockdown e dei problemi economici da esso causato. Quel giorno era stato a lavoro nel suo market come sempre ed uno dei clienti lo aveva trattato in maniera rude. Era pieno di frustrazione e rabbia e nella testa aveva solo pensieri negativi. In un primo momento aveva pensato di togliersi la vita, ma poi ha pensato che “avrebbe rovinato la vita dei miei figli”. Durante l’udienza preliminare del processo a suo carico, l’uomo si è dichiarato colpevole di omicidio ed ha chiesto una riduzione della pena, richiesta che è stata accettata.