Lockdown, in Belgio si pensa a un “compagno di coccole” contro la depressione

Alexander De Croo, primo ministro belga: “Ogni membro della famiglia ha diritto a un compagno di coccole”.

La seconda ondata pandemica sta colpendo tutto il mondo, con l’epicentro principale in Europa. Molte nazioni stanno optando diverse misure restrittive. Specie per chi vive solo, avere periodi di depressione potrebbe essere un rischio oggettivo.

Per evitare ciò, in Belgio si sta pensando di introdurre la figura del “knuffelcontact”, una sorta di “compagno di coccole”. In pratica, una persona che vive sola può invitare a casa un’altra persona. Non più solo i congiunti, quindi, come accadde in Italia. In Belgio i single potranno scegliere un amico o un’amica da poter vedere a casa senza andare contro alla legge.

In Belgio si pensa al “compagno di coccole”, per combattere depressione, solitudine e ansia

Questa è la proposta del primo ministro belga, Alexander De Croo, che permetterà di dare un aiuto psicologico fondamentale per la salute mentale di chi deve affrontare questo nuovo lockdown solo. Queste le sue parole: “Ogni membro della famiglia ha diritto a un compagno di coccole”.

Durante il lockdown, infatti, anche l’Oms aveva avvertito sul rischio della depressione e dell’ansia per chi passava troppo tempo da solo e senza niente da fare, per via del divieto di uscire e di assembrarsi.