Coronavirus, Ricciardi: “Rischio lockdown non scongiurato, in alcune regioni il quadro peggiora”

Walter Ricciardi

Superato il milione di contagiati, qualche piccola buona notizia giunge dal rallentamento nel numero dei contagi riscontrato negli ultimi due giorni e nel miglioramento nel rapporto tamponi effettuati – numero di positivi.

E così, il professor Walter Ricciardi, ha parlato a Sky TG24 – mostrando moderata soddisfazione:

“Siamo nella giusta direzione, tuttavia dobbiamo attendere un’altra decina di giorni. Le ultime misure introdotte con il DPCM del 3 novembre scorso, per mostrare i loro effetti necessitano di almeno due settimane di applicazione”.

Ciò non toglie però che il rischio lockdown “non è scongiurato”: “In alcune regioni il quadro peggiora, in altre è stabile. Bisogna invertire il trend della curva“.

Insomma, il rallentamento è positivo, ma non sè stato ancora invertito il trend.

Andando a parlare della possibilità che alcune regioni possano essere collocate in altre zone rispetto a quelle attuali (riferendoci alla possibilità che un’area passi da zona gialla a zona rossa, per esempio) il consigliere del ministero della Salute non ha espresso alcuna opinione, non rientrando nel suo compito la valutazione in questione.

L’unica cosa detta da Ricciardi in merito è che alcune realtà metropolitane, per quanto rientranti al momento in zona gialla, a suo avviso sarebbero già da inserire nella zona rossa soprattutto andando a valutare la pressione sulle strutture ospedaliere.