Genitori gettano un mozzicone acceso e la casa prende fuoco: morti quattro fratellini

mozzicone acceso in casaI vigili del fuoco hanno trovato centinaia di mozziconi di sigarette in una casa andata a fuoco provocando la morte di quattro bimbi. I genitori rischiano il carcere

Quattro bimbi morti a causa di una sigaretta. Sono morti così i fratelli Riley Holt, Keegan Unitt, Tilly Rose e Olly Unitt di otto, sei, quattro e tre anni, deceduti nel rogo divampato in una casa a Sycamore Lane, nel comune di Stafford. La vicenda risale al mese di febbraio ma negli ultimi giorni è stata fatta maggiore chiarezza sulle cause di quel rogo. Sembra che i genitori Natalie Unitt e Christopher Moulton, arrestati con l’accusa di omicidio colposo per colpe gravi ma il cui procedimento penale ha subito uno stop perchè non vi erano prove sufficienti per eseguirlo, abbiano provocato l’incendio. Una delle sigarette che avevano fumato non sarebbe stata spenta correttamente e avrebbe così innescato le fiamme nella biancheria da letto, provocando un incendio “flashover” che ha rapidamente inghiottito tutto nella stanza prima di diffondersi nel corridoio.

Le rivelazioni del capo dei vigili del fuoco

Tra i cinque testimoni chiamati a parlare c’era anche l’investigatore capo dei vigili del fuoco Leigh Richards il quale ha spiegato che altre cause sarebbero state escluse sottolineando che in casa era pieno di mozziconi; inoltre un certo numero di sigarette sono state trovate all’interno di un posacenere accanto al letto nella camera principale ed un secondo posacenere era fuso tra le molle del materasso. “Era abbastanza ovvio – ha sottolineato – che gli adulti all’interno della proprietà erano fumatori. C’era un significativo numero di sigarette gettate con noncuranza dentro e intorno alla proprietà. Fuori dalla finestra della cucina ne abbiamo rinvenute oltre 100. Secondo me uno dei mozziconi all’interno della casa non è stato spento e ha dato origine all’incendio”. Se così fosse le accuse per i due genitori potrebbero diventare molto pesanti.