Auto piena di multe: ma il proprietario era morto un mese fa dopo un malore

decesso in ospedale e auto sanzionataI vigili hanno sanzionato il veicolo di un uomo che era però morto un mese prima in seguito ad un malore

Storia che ha dell’incredibile quella che arriva dalla città di Piacenza e indirettamente collegata alle conseguenze di un decesso. Riguarda infatti l’auto di un uomo che fino ad un mese fa si trovava ricoverato in ospedale ma che è poi deceduto: nonostante ciò il suo veicolo è stato riempito di sanzioni. L’uomo avrebbe accusato un malore mentre si trovava nella sua abitazione: dal momento che il 68enne viveva solo avrebbe deciso di recarsi autonomamente in ospedale dove è stato immediatamente ricoverato. Come raccontato dal quotidiano Libertà Giuseppe, questo il suo nome, sarebbe rimasto un mese nel nosocomio fuori dal quale aveva parcheggiato la sua Mercedes grigia, per poi spirare. Il veicolo però non è stato risparmiato dai vigili che hanno emesso diverse multe dal momento che, chiaramente, l’orario indicato sul biglietto del parchimetro era scaduto.

Sull’auto due cartelli per segnalare che l’uomo è deceduto

Ma l’aspetto più strano della vicenda è che qualcuno avrebbe appoggiato sul veicolo due cartelli, il primo dei quali recita: “il Signor Mosconi, proprietario della vettura, è ricoverato in medicina d’urgenza”, sul secondo invece si legge: “il signor Mosconi è deceduto”. Sul cruscotto si può inoltre vedere il biglietto del parchimetro con la data del 14 settembre. “A settembre era corso in ospedale a Piacenza da solo, aveva qualche problema di salute – ha raccontato il fratello al quotidiano, dicendosi ignaro di chi possa aver affisso i due cartelli – I medici mi hanno chiamato, ma non ho potuto andare a visitarlo per colpa dell’emergenza Covid. Dopo la sua morte, l’auto e’ rimasta nel posteggio“. Si cerca di capire se, ora, quelle multe emesse dopo la morte di Giuseppe possano essere annullate.