Coronavirus, Locatelli dà buone notizie: “Decelerazione della curva”. Ma a Natale comunque niente feste

Franco Locatelli

Piccole buone notizie sul fronte coronavirus.

Grazie alle misure messe in atto dal Governo (e grazie ai lockdown locali) la curva dei contagi inizia ad assumere altra fisionomia.

Lo ha riferito in conferenza stampa il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli – che ha anche parlato della possibilità di “cambiare colore” ad alcune delle regioni: “C’è stata una iniziale ma chiara decelerazione della curva. La suddivisione per colori dell’Italia sta portando i suoi primi frutti, permette di riuscire a gestire una situazione che comunque rimane critica. Per valutare l’eventuale ritorno delle Regioni al colore giallo ci vorranno comunque due settimane”.

Dato positivo è anche l’indice RT sui contagi: se nelle scorse settimane aveva raggiunto l’1,7, adesso si attesta a 1,4

E, in più, c’è un calo nell’aumento delle persone ricoverate in terapia intensiva: “Ieri è stato il quarto giorno di fila in cui si osservava un calo nell’aumento delle terapie intensive. Questo sta a indicare che il sistema che è stato messo a punto funziona. C’è una decelerazione che ovviamente andrà confermata”.

Coronavirus, Locatelli sul Natale: “Impensabili fete come prima del Covid”

Ma – a fronte di queste buone notizie – sul fronte Natale Locatelli si mostra ben poco possibilista.

Difficile pensare alle classiche maxi riunioni:

A Natale è impensabile pensare di poter partecipare a feste e riunioni come quelle che si organizzavano prima del Covid-19. Non possiamo pensare che periodo natalizio faccia eccezione. Speriamo di arrivarci con curva di contagi più bassa possibile, ma non pensiamo si possano fare festeggiamenti a cui eravamo abituati prima del periodo pandemico. Andranno tenute presenti tutte le misure e l’attenzione per non vanificare sforzi che stiamo facendo e che faremo ancora”.