Ritorno di fiamma del camino: Chiara morta a 21 anni con ustioni su quasi tutto il corpo

decesso per gravi ustioniÈ stata investita in pieno da una fiammata del camino e, dopo una settimana di agonia, è deceduta. Chiara aveva soltanto 21 anni

Una lunga settimana di agonia, poi il tragico epilogo. Sono tutti sconvolti nel comune di Teggiano, in provincia di Salerno, per la morte di una 21enne deceduta in seguito ad un ritorno di fiamma del camino. Il dramma si è consumato proprio nell’abitazione di Federica Tropiano, rimasta gravemente ustionata dopo l’incidente e trasportata in codice rosso all’ospedale Cardarelli di Napoli dove i medici ne hanno disposto l’immediato ricovero nel reparto Grandi Ustionati. Qui è rimasta per sette giorni, con ustioni gravissime estese sul 65% del suo corpo: gli specialisti hanno fatto di tutto per cercare di salvarla ma purtroppo non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. Le fiamme hanno colpito in particolare gambe e braccia e si sono rivelate fatali.

La ricostruzione dei fatti

Secondo la ricostruzione dei fatti (i genitori erano in casa e sono stati i primi ad allertare il 118), la giovane avrebbe utilizzato dell’alcol per cercare di ravvivare la fiamma nel camino. Ne sarebbe però scaturita una violenta fiammata che l’ha investita in pieno, lasciandole i segni indelebili delle ustioni. Nelle ore successive al ricovero si erano moltiplicati gli appelli di invito all a donazione del sangue per poter intervenire con le trasfusioni e decine di persone avevano deciso di donare. Un collettivo gesto di solidarietà che però non è bastato a salvarle la vita. Oltre a mamma e papà, Federica lascia anche una sorella e molti amici. L’intera comunità di Teggiano piange, in questi giorni, la sua scomparsa.