Non è L’Arena, Fabrizio Corona spara a zero su Flavio Briatore e Gianluca Vacchi: “Sono il nulla assoluto”

Ospite a “Non è L’Arena”, Fabrizio Corona spara a zero su Flavio Briatore e Gianluca Vacchi.

Ieri sera, Fabrizio Corona è stato ospite, tramite collegamento, a “Non è L’Arena” per presentare il suo ultimo libro, “Come ho inventato l’Italia”. L’ex re dei paparazzi, durante l’intervista, ha sparato a zero su Gianluca Vacchi e Flavio Briatore. Su di loro, infatti, ha detto:

“Rappresentano il nulla assoluto. A me, Massimo, dispiace anche quando inviti Briatore a dire la sua nelle questioni di politica. Briatore non è un esempio, uno che parla dei problemi economici in Italia e poi non paga le tasse in Italia non è un esempio, ma rappresenta l’essenza del mio libro. E’ stato anche fortunato nelle sue attività e nel marketing e comunicazione con le top model con cui non è mai stato fidanzato, da Naomi Campbell ad Heidi Klum. Elisabetta Gregoraci aveva un contratto scritto e firmato, che conosco benissimo, con Matteo Cambi, poi lui sparì all’improvviso. Elisabetta era disperata e incontro Briatore in un hotel di Milano, si sono conosciuti, poi lui fu colpito da un brutto male e lei gli è stato molto vicino”.

Fabrizio Corona: “Se tornassi in carcere, sarebbe la morte per mio figlio”

In merito al suo ultimo libro, Corona ha dichiarato:

“Mi emoziona quasi da farmi commuovere, questo nuovo Fabrizio Corona, è migliore anche rispetto all’ultimo Corona che non era male. Io volevo vendicare mio padre, nel mondo che comanda, della gente normale che lavora non gliene frega niente a nessuno. Il mondo a cui mi voglio affacciare ora non è quello delle vallette o del gossip, ma quello degli intellettuali. Mio padre ha una storia incredibile, è stato il più grande giornalista italiano. Con il mio lavoro ho scardinato il potere, la politica. Se io voglio una cosa la faccio, in carcere, al terzo raggio di San Vittore potete chiedere, quando giocavamo a calcio anche se faceva freddo mi toglievo la maglietta e andavo in porta e paravo tutti i rigori e questo solo dio lo può fare”.

Il prossimo 25 novembre, il Tribunale deciderà il futuro di Fabrizio. Per lui, potrebbero riaprirsi le porte del carcere:

“Prego Dio di non tornare in carcere, sarebbe la morte per mio figlio”.

Maria Rita Gagliardi