Covid, l’ultimo messaggio di una donna sulla Settimana Enigmistica: “Scusate figli miei, ma voglio morire”

l'addio di una donna positiva al covid

Sono strazianti le parole di una paziente Coronavirus stremata dall’infezione e scritte sull’Enigmistica poco prima di morire in solitudine. “Fatemi addormentare senza risvegliarmi”

È morta in completa solitudine in un letto d’ospedale, senza neanche la possibilità di dire addio ai suoi figli. Ma prima che accadesse, con lucidità, ha scritto un messaggio chiaro sull’Enigmistica, che aveva a disposizione per trascorrere le interminabili giornate in ospedale. È una storia straziante quella raccontata da Repubblica, che mostra un piccolo ma drammatico scorcio di quanto i pazienti colpiti dal Covid e ricoverati in terapia intensiva si trovano ogni giorno a vivere, una sorta di lotta per la sopravvivenza in solitudine, senza poter vedere i loro cari, rifugiandosi nelle poche distrazioni come il telefonino, i libri e l’Enigmistica. In questo caso una donna ha affidato proprio alla Settimana Enigmistica i suoi pensieri e le sue ultime parole rivolte ai figli, probabilmente dopo aver preso consapevolezza del fatto che sarebbe deceduta in solitudine: la vicenda è avvenuta nel Policlinico Casilino di Roma dove, con una calligrafia ordinata e molto chiara, la donna ha scritto: “Scusate figli miei, ma voglio morire. Fatemi addormentare senza risvegliarmi”.

La donna ha rifiutato di sottoporsi alla Cpap

La donna, una 70enne ricoverata nel reparto covid del nosocomio, non rispondeva alla terapia farmacologica e rifiutava di sottoporsi alla Cpap con l’ossigeno a pressione. Da qui il messaggio rivolto ai figli, spiegando loro di voler morire dormendo. Dopo il suo decesso il commovente messaggio è stato poi consegnato ai figli dagli infermieri, che hanno trovato l’Enigmistica tra gli effetti personali della donna. Parole dalle quali emerge tutta la stanchezza della donna, probabilmente stanca di lottare contro un male, il virus, che in breve tempo l’ha privata di ogni energia.