Bevono igienizzante per le mani pensando sia alcol: sette morti e due persone in coma

Hanno aperto e bevuto dell’igienizzante per mani a base di metanolo credendo si trattasse di alcolici, sette persone sono morte e due sono finite in coma

Una tragedia direttamente collegata al Coronavirus è avvenuta durante una festa. Ma non si tratta di contagi bensì di un gesto costato caro a nove persone, sette delle quali sono decedute. Il fatto si è verificato nella Yakutia, la regione russa più a nord del Paese: nel villaggio di Tomtor, nel distretto di Tattinsky, durante una festa alcune persone hanno bevuto liquido igienizzante per le mani pensando si trattasse di alcol. Con conseguenze inevitabilmente gravi. Gli inquirenti non hanno dubbi su come siano andati i fatti: “L’avvelenamento – ha confermato il pubblico ministero regionale – è avvenuto a causa del consumo di igienizzante”, un disinfettante composto, come si è appreso successivamente, da metanolo al 69% e dunque altamente tossico. Tanto che sette persone hanno immediatamente iniziato ad avvertire dolori lancinanti ed in poco tempo sono morti mentre altri due componenti del gruppo sono finiti in coma dopo aver bevuto l’antisettico e lottano tra la vita e la morte.

La ricostruzione dei fatti

Come emerso la decisione è stata presa dopo che l’alcol si era esaurito: il gruppo pensava che si trattasse di alcolici ma in pochi minuti si sono resi conto che non era cosi. I primi tre a perdere la vita sono stati due uomini di 27 e 59 anni insieme ad una 41enne, mentre gli altri sei sono stati portati d’urgenza in aereo verso Yakutsk, la capitale regionale. Venerdì sono deceduti tre uomini di 28, 32 e 69 anni mentre nelle ore successive è morta la settima persone. Un procedimento penale è stato avviato sulla vicenda.