Coronavirus, Bassetti: “Fare l’amore in questo momento di difficoltà aiuta”

Quasi 2000 firme in poco più di 24 ore contro la nomina di Matteo Bassetti a coordinatore della gestione dei pazienti Covid.

La petizione, lanciata da un gruppo di medici su Change.org e indirizzata al ministro della Salute, enunciava fra l’altro: “…la sua nomina a coordinatore scientifico del gruppo di lavoro per la gestione nazionale dei pazienti Covid-19 per il Ministero della Salute, appare non giustificata e non rappresentativa per la comunità medico-scientifica. Chiediamo di essere rappresentati da Colleghi più prudenti “.

E il virologo, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente della task force covid-19 della Liguria, dapprima con un post affidato a Facebook, ha risposto: “In un mondo di invidiosi dove i miei colleghi primeggiano, penso a Socrate. Già 2000 anni fa il mondo era pieno di invidiosi livorosi. Oggi molto di più. Contenti loro. Io continuo a fare quello che mi riesce meglio: il medico di tutti”.

Sempre controcorrente, si è poi sfogato qualche giorno dopo ai microfoni di Un giorno da Pecora su Rai Radio1 rispondendo sull’argomento dell’amore ai tempi del coronavirus: “Credo che il sesso tra conviventi sia giusto da farsi perché fa bene alla salute, all’organismo e alla psiche. Non credo ci siano grandi problemi anche per il sesso tra fidanzati non conviventi”.

Ha poi aggiunto, rispondendo alla domanda sulla possibilità di riaprire le piste da sci a dicembre: “Se le cose si fanno in sicurezza, tra l’altro all’aria aperta, credo si possa fare. Non vorrei ci castrassimo anche su questo. Chiudiamo le piste in Italia e restano invece aperte quelle in Francia o in Svizzera”.