Galliani e il gol di Muntari. Reazioni ironiche sul web: “Non ci sarebbe stata la pandemia con quel gol”

Adriano Galliani torna sul gol fantasma di Muntari del 2012: “Non avremmo venduto la società e forse oggi saremmo ancora lì”. Le parole dell’ex amministratore delegato del Milan scatenano l’ironia sul web.

L’ex amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, in un’intervista al quotidiano ‘Libero’ è tornato a parlare del famosissimo gol fantasma di Muntari nel Milan-Juve del 2012. Queste le sue parole: “Con quel gol regolarissimo, annullato a Muntari in Milan-Juve avremmo vinto il secondo scudetto consecutivo con Allegri e sarebbe cambiata la storia. Non avremmo ceduto Ibrahimovic e Thiago Silva, due campioni che, a distanza di nove anni, ancora giocano ai massimi livelli. Saremmo potuti ripartire con il quarto grande Milan; soprattutto se mi avessero lasciato concludere l’acquisto di Tevez. Magari non avremmo venduto la società e forse oggi saremmo ancora lì”.

Queste dichiarazioni hanno scatenato l’ironia dei tifosi bianconeri sul web: “Forse non ci sarebbe stata nemmeno la pandemia con quel gol. Chissà”. E ancora: “Parla di quella partita dove non fu visto un pugno di Mexes a Borriello? Quella in cui fu annullato un goal regolare di Matri? Di quel Campionato in cui andarono comunque a +4, e in tre partite si ritrovarono a – 4?”.

Galliani torna sul gol annullato a Muntari. L’ironia sul web: “Forse non ci sarebbe stata nemmeno la pandemia con quel gol. Chissà”

Il gol di Muntari si riferisce al match fra Milan e Juventus del 25 febbraio 2012, terminato in parità sul punteggio di 1-1. Nel primo tempo non fu convalidato un gol al ghanese Muntari, con la palla che aveva abbondantemente varcato la linea di porta. A quell’epoca non era ancora in funzione il Var e la Gol Line Technology e l’arbitro non vide la palla all’interno della porta.

Il campionato a fine anno fu vinto dalla Juventus (il primo dei 9 consecutivi), ma il Milan da aprile in poi perse lo scudetto a seguito di una serie di risultati negativi, culminati con la sconfitta nel derby contro l’Inter. A 9 giornate dalla fine, infatti, erano 4 i punti di vantaggio del Milan sulla Juventus.