Rarissimo evento astronomico, Giove e Saturno più vicini che mai: non succedeva dal Medioevo

non succedeva dal MedioevoIl 21 dicembre è in programma una rara congiunzione astrale tra i due giganti gassosi, contemporaneamente osservabili con un telescopio

Quello in arrivo pochi giorni prima del Natale è un evento astronomico davvero particolare e raro. Proprio nel giorno del Solstizio d’inverno del 2020 infatti sarà possibile ammirare i pianeti Saturno e Giove ad una distanza eccezionalmente ridotta: appariranno infatti più vicino che mai e per ritrovare una situazione simile bisogna tornare indietro nel tempo fino al Medioevo. Un allineamento incredibile dunque quello tra i due pianeti gassosi: se infatti le congiunzioni si verificano ogni ventennio circa, in questo caso la distanza angolare raggiunta da Giove e Saturno sarà davvero ridotta (solo 6′, pari a circa un quinto del diametro della Luna piena) al punto che con un telescopio sarà possibile osservarli entrambe. L’osservazione migliore sarà poco dopo il tramonto, tra le 17 e le 19. Per la successiva congiunzione Giove-Saturno bisognerà attendere il 31 ottobre del 2040. E poi ancora il 7 aprile 2060, 15 marzo 2080 e 18 settembre 2100. Il processo di avvicinamento avrà inizio dal 16 dicembre e proseguirà fino al giorno di Natale ma il 21 saranno alla minima distanza, apparendo quasi come un singolo puntino luminoso in cielo. Gli scienziati scoprono due pianeti simili alla Terra_670766320.630x360

Leggi anche >> Siamo soli nell’universo? Identificati 4 corpi celesti. Potrebbero ospitare la vita

Le parole di un esperto astronomo

L’astronomo Patrick Hartigan ha spiegato che “allineamenti tra questi 2 pianeti sono molto rari, si verificano ogni 20 anni circa, ma questa congiunzione è eccezionale per la vicinanza apparente che raggiungeranno,. La sera del 21 dicembre sembreranno un pianeta doppio, separati solo da 1/5 del diametro della Luna Piena“. “Bisogna tornare indietro all’alba del 4 marzo 1226 per vedere un allineamento più vicino tra questi 2 oggetti nel cielo notturno“.