Coronavirus, Ricciardi e il ritorno alla normalità: “Non sarà possibile probabilmente per molti anni”

Walter Ricciardi

Normalità, altro che normalità (quale normalità, per altro – ci chiediamo?).

Le parole di Walter Ricciardi, professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Consigliere del Ministro della Salute, riportate dai media nella giornata di ieri tendono a negare l’ipotesi che si possa tornare presto alla normalità dopo questi mesi di pandemia:

Stiamo vivendo un cambiamento epocale che la mente umana fa fatica a comprendere per cui tutti vogliono tornare alla normalità e sappiamo che questo non sarà possibile per molti mesi e probabilmente per molti anni. Ma si fa fatica a dirlo, noi scienziati ce lo possiamo permettere i politici no. Vogliono consenso e rassicurare i cittadini”.

Non sappiamo se si tratti di realismo o pessimismo ma ad ogni modo si tratta di una prospettiva discretamente inquietante.

Tempistiche meno vaghe sono quelle riportate dal presidente dell’Iss Silvio Brusaferro – intervenuto durante un forum all’Ansa – che ha definito la pandemia “uno stress che non è stato puntiforme, come un terremoto o un’alluvione, è uno stress che si prolunga per oltre un anno e ci accompagnerà per un anno e mezzo circa, e stiamo mettendo in atto strategie di adattamento che lasceranno il segno in futuro, alcune probabilmente in maniera permanente”.