Che significa trollare e essere trollati, espressioni molto in voga sul web

Scopriamo cosa significa essere trollati o trollare, due delle espressioni più utilizzate sui social e sul web in generale.

Se siete all’interno di una comunità internet da qualche tempo, di certo vi sarete imbattuti nella definizione “Troll” e nella sua trasformazione verbale “trollare“. Questi due termini vengono utilizzati molto spesso sui social, ma il loro utilizzo esteso proviene dalle community. In generale, in tutti gli spazi sociali di libero scambio che si trovano su internet, siano essi la sezione commenti di un giornale online, la pagina social di un’artista o di un quotidiano, o un sub reddit.

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Se lo avete trovato per la prima volta sui social, poiché non siete frequentatori di chat, sicuramente vi sarete domandati perché qualcuno viene definito Troll ed in cosa consista il trollare. Anche perché la prima cosa che viene in mente quando si legge quella parola è l’omonima creatura fantastica di origine scandinava. Cosa c’entra dunque una creatura favolistica con il comportamento di alcuni utenti web?

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Cosa significa Trollare ed essere trollati

Sebbene la parola troll derivi proprio dalla creatura di cui sopra, l’origine del termine trollare è da riscontrare nel verbo inglese To Troll che significa: “agitare l’amo per fare abboccare il pesce”. Il Troll, dunque, non è altro che un utente che si diverte a stuzzicare gli utenti di una chat per suscitarne la reazione o per fare scaldare gli animi. Trollare dunque è proprio l’azione di scrivere commenti provocatori, senza senso o volutamente fuori contesto per generare una reazione. Essere trollati, di conseguenza, significa cadere nella trappola del troll, abboccare all’amo mosso come un pesce.

Al giorno d’oggi un troll è un utente volutamente provocatorio, ma il termine risale agli ’80 e all’utilizzo di Usenet. In principio gli utenti esperti di Usenet ripetevano sempre le stesse domande per vedere se qualcuno rispondeva. Quando capitava, significava che c’era qualcuno di nuovo a navigare su Usenet. Tanto che troll derivava dall’espressione “Trolling for newbies“, che potremmo tradurre “esca per i neofiti”. Fino agli anni ’90, il trollare era dunque qualcosa di scherzoso ed aveva un’accezione ironica. Solo con la diffusione di massa di internet nei 2000, il troll è diventato un soggetto molesto che ha il solo intento di rovinare le conversazioni e l’ambiente di una chat.

Davide Colono