Coppia di fratelli fa irruzione in casa di una donna: la immobilizzano e la stuprano per mezz’ora

violenza sessuale, arrestoSono entrati nell’abitazione di una donna e l’hanno violentata prima di fuggire. I colpevoli sono due fratelli, uno dei quali minorenne. I drammatici dettagli

Ha retroscena atroci il dramma che ha sconvolto la cittadina statunitense di Elizabethtown, capoluogo della contea di Hardin nello stato del Kentucky. Due fratelli avrebbero fatto irruzione nella casa di una donna, bloccandola a terra e tappandole la bocca, per poi stuprarla. Secondo quanto riferito dalla polizia di Elizabethtown Isabel Tzunux-Zacarias, 20 anni ed il fratello minore, sarebbero entrati nella casa della vittima il 25 novembre mentre lei era presente e l’avrebbero trovata al piano di sopra. A quel punto l’avrebbero afferrata bloccandole le mani con il nastro adesivo utilizzato anche per tapparle occhi e bocca.

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I due fratelli orchi sono stati identificati e arrestati

Poi si sono alternati nella violenza sessuale: mentre uno tratteneva la vittima contro la sua volontà l”altro abusava di lei. Lo stupro sarebbe durato oltre mezz’ora. Poi, prima di lasciare la casa e allontanrsi, le avrebbero legato le gambe con del nastro adesivo. Il 20enne è stato in seguito identificato, arrestato e condotto nel centro di detenzione della conte di Hardin il 3 dicembre scorso con l’accusa di complicità per stupro, rapimento, furto con scasso e sodomia. Il nome del fratello e le accuse a suo carico non sono stati resi noti a causa della minore età.