Ostetrica ubriaca travolge 17enne rovinandogli la vita: torna al lavoro dopo aver scontato metà condanna

ostetrica travolge un ragazzoUn’ostetrica è già libera ed è tornata al lavoro dopo aver scontato metà della pena prevista per aver investito, sotto effetto di alcolici, un adolescente provocandogli ferite molto gravi

Un’ostetrica che, ubriaca, è andata a travolgere un adolescente di 17 anni provocandogli ferite gravissime, potrà tornare alla sua professione dopo aver espresso il suo profondo rimorso per l’accaduto. Protagonista della vicenda è Sarah Hogg, ostetrica, che dopo aver festeggiato il suo 50esimo compleanno si è messa alla guida della sua Honda CR-V nonostante avesse più del doppio di alcol nel sangue rispetto ai limiti consentiti per legge. La vicenda risale al mese di marzo del 2019 quando la donna colpì, dopo aver perso il controllo del suo mezzo, Alex Moffitt scagliandolo a diversi metri di distanza contro una recinzione su Kenyos Lane a Lydiate, Merseyde. Un impatto nel quale il cranio del 17enne rimase fratturato e a seguito del quale riportò una grave emorragia cerebrale. Per la donna le conseguenze furono immediate: venne condannata a scontare dodici mesi di reclusione dopo aver ammesso di aver provocato gravi lesioni al ragazzo a causa della sua guida pericolosa con alcol in eccesso in corpo.

Perchè la donna è già libera?

Ma ha scontato solo metà della sua pena prima di essere rilasciata e poter tornare al suo lavoro di ostetrica. Nel corso dell’udienza la giuria ha notato il “considerevole rimorso” della Hogg e la dettagliata descrizione di come avrebbe in futuro evitato il ripetersi del reato. Tuttavia ha anche sottolineato che l’incidente avrebbe dovuto portare ad una sospensione dell’attività a causa delle gravi conseguenze per Alex e dell’impatto sulla reputazione della professione. Alex, talentuoso calciatore e giocatore di cricket, aveva un futuro di successo davanti ma ha riportato oltre all’emorragia cerebrale, il danneggiamento di diverse vertebre e altri danni ai legamenti del ginocchio. Dopo un intervento salvavita ha subito estenuanti sedute di fisioterapia ed ulteriori interventi chirurgici ed è in progressivo miglioramento. Dalla sua uscita al carcere la donna ha lavorato come badante in una casa residenziale ma avrebbe espresso il desiderio di tornare all’ostetricia.

Leggi anche >> Tragico incidente familiare: auto sprofonda in una diga e due bimbi muoiono intrappolati

La decisione è stata presa dal Consiglio infermieristico e ostetrico: hanno stabilito che pur avendo provocato lesioni gravie significative al ragazzo vi sono prove del fatto che le sue azioni possano mettere i pazienti della donna a rischio poichè è tutto nato da azioni riguardanti la vita privata non correlate all’attività clinica.