Coronavirus, Galli ad Agorà: “Avremmo potuto evitare 20mila morti”. Timori per l’esodo prima del 21 dicembre

Galli ad Agorà

Ospite di Agorà, programma della mattina di Rai 3, il professor Massimo Galli, responsabile di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ha parlate delle misure in vigore – che stano dando dei risultati positivi ma che rappresentano di fatto una toppa agli errori estivi, quando s’è troppo abbassata la guardia:

“Se si riesce a stabilire una tendenza favorevole significa che le misure danno risultati. Ma questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia, per non ripetere gli errori fatti in estate. Abbiamo avuto 20mila morti che avremmo potuto evitare“.

Quindi, repetita iuvant: “la sicurezza di tutti comincia dai comportamenti dei singoli, di ognuno di noi”.

In merito al nuovo dpcm, con gli spostamenti limitati nel periodo natalizio, il timore è che prima del 21 dicembre ci sia un vero e proprio esodo:

“Temo che le avvisaglie ci siano tutti, a giudicare da quello che si dice sulle prenotazioni per treni e aerei. Le persone pensano che le soluzioni individuali siano sempre lecite e gli stessi poi si scagliano contro gli altri quando non si comportano in maniera congrua. Non succede solo in Italia”.