La Boldrini querela Salvini: “Campagna d’odio contro di me senza precedenti”

La replica di Salvini: “Proprio la priorità del Paese, in questo momento! Sarebbero gli italiani a dover chiedere i danni alla Boldrini”.

Lo scontro fra l’ex Presidente della Camera, Laura Boldrini, e il leader della Lega, Matteo Salvini, non si placa. Anzi, peggiora di giorno in giorno. La Boldrini aveva annunciato un’azione civile contro Salvini al Tribunale di Milano. E la querela è partita.

Queste le parole della Boldrini rilasciate al ‘Corriere della Sera’: “Ho intrapreso un’azione legale contro Matteo Salvini, una causa civile al tribunale di Milano per risarcimento danni. I danni si riferiscono alla massiccia strumentalizzazione della mia persona attraverso una campagna d’odio che non ha precedenti. Massiccia, duratura e dai toni virulenti. Il mio nome è associato ai crimini commessi dai migranti, come se io avessi la responsabilità di quelle azioni delinquenziali. Ma per capire dovremmo andare con ordine”.

Secondo la Boldrini, Salvini nel 2013 era alla ricerca di un capro espiatorio per aumentare quanto più possibile il consenso: “Salvini per risollevarne le sorti decise di scagliarsi contro i migranti e aveva anche bisogno di un capro espiatorio politico

Scontro Boldrini-Salvini. L’ex Presidente della Camera: “Ho intrapreso un’azione legale”. La replica di Salvini: “Proprio la priorità del Paese in questo momento”

La Boldrini ha continuato: “Avevo lavorato 15 anni all’Unhcr, l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati. Salvini e la Lega inventavano una narrazione distorta del mio pensiero e dell’immigrazione. Sostengono che io volevo l’invasione degli immigrati, la sostituzione etnica, un’immigrazione indiscriminata. Poi arrivano alla sintesi con una slogan che non ha smesso di perseguitarmi, ovvero le risorse boldriniane”.

Non è mancata la reazione di Salvini: “Proprio la priorità del Paese, in questo momento! Sarebbero gli italiani a dover chiedere i danni alla Boldrini”