Bollo auto online: come e quando si paga

Comunemente lo si chiama bollo auto, anche se il nome corretto sarebbe tassa di possesso dell’autoveicolo. Si tratta di un’imposta da saldare annualmente alle Regioni. La deve pagare il possessore del veicolo, quindi chi è indicato sul libretto della vettura. Nel caso di auto a noleggio a lungo termine il bollo auto lo paga la società di noleggio, a meno di accordi diversi con la stessa. In ben 17 Regioni italiane è possibile pagare il bollo auto online.

Come si paga il bollo auto

Ormai da un anno il bollo auto deve essere pagato attraverso la piattaforma pago PA. In effetti è bene ricordare che buona parte dei metodi utili fino al 2019 lo sono ancora oggi, quindi volendo è possibile pagare il bollo auto anche tramite contanti. Per farlo ci si deve recare presso una delegazione ACI, o anche presso un’agenzia di pratiche auto, nella Regione in cui il proprietario della singola vettura risiede. Anche presso alcune banche è possibile saldare il bollo auto. Conviene ricordare che sono disponibili anche comodi metodi per pagare il bollo auto online. È sufficiente accedere al portale dell’ACI, disponibile da alcuni anni; alcune Regioni hanno messo a disposizione la propria piattaforma di pagamento, per effettuare tale versamento senza l’utilizzo di intermediari. Alcune Regioni hanno anche attivato la possibilità del RID bancario; in pratica il singolo contribuente ha la possibilità di indicare alla Regione l’IBAN su cui addebitare annualmente il bollo auto, questo metodo di pagamento dà diritto anche a uno sconto.

Come funziona

Se in passato chi doveva pagare il bollo si trovava a dover effettuare calcoli complessi, oggi le cose funzionano in modo assai diverso. Per pagare il bollo auto online è infatti sufficiente accedere alla piattaforma di pagamento, sia essa il portale dell’ACI o PagoPa, o il sito offerto dalla singola Regione, e indicare il numero di targa dell’autoveicolo per il quale si sta saldando la tassa di possesso. Il sistema effettua una verifica e un calcolo, rimandando i dati del contribuente cui appartiene la vettura e la cifra da pagare, comprensiva di eventuali sanzioni per ritardato pagamento o tassazioni non pagate nel corso degli anni precedenti. Tale attività non è ad oggi disponibile in Calabria, nelle Marche e in Veneto, che ad oggi non hanno ancora offerto il pagamento digitale ai propri abitanti.

Quando si paga il bollo

Molti ritengono che il bollo auto sia da saldare a inizio anno, in particolare entro il 31 gennaio. In realtà il bollo ha una durata annuale, va saldato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Visto che il primo bollo deve essere calcolato a partire dal giorno dell’immatricolazione, è tale data quella cui fare riferimento per la scadenza del bollo. Saldano il bollo entri il 31 gennaio tutti coloro che hanno immatricolato l’auto entro il mese di dicembre; lo pagano entro il 28 febbraio tutti coloro che hanno immatricolato l’auto nel mese di gennaio, e così via per tutti i mesi seguenti. Per questo motivo il bollo auto non è un pagamento che causa code o sovraccarico dei sistemi di pagamento online, visto che il saldo avviene in modo naturalmente scaglionato.