Franco Locatelli: “Con i vaccini si partirà entro la fine dell’anno”

Il presidente del Consiglio superiore di sanità è ottimista sull’imminente inizio in Italia della campagna di vaccinazione anti Covid.

Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del comitato tecnico scientifico, guarda in positivo sull’imminente inizio della campagna di vaccinazione in Europa e nel nostro Paese. Queste le principali dichiarazione rilasciate alla ‘Stampa’.

Per Locatelli si riuscirà a partire già prima di Capodanno: “Il vaccino sarà per gli italiani il più atteso regalo di Natale, perché dopo 48, massimo 72 ore dall’ approvazione dell’ Ema di quello Pfizer, prevista per il 23 dicembre, vi sarà l’approvazione della nostra agenzia regolatoria nazionale, AIFA, e potremo iniziare prima del nuovo anno la campagna di vaccinazione”.

Locatelli non si sbilancia sulle dosi che l’Italia riceverà nella primissima fase: “Si sta facendo un lavoro molto attento e rigoroso di pianificazione della distribuzione e somministrazione. Molto dipenderà da quante dosi riceveremo dall’azienda produttrice”.

Franco Locatelli: “La vaccinazione è la vera arma che abbiamo a disposizione per uscire da questa situazione”

Locatelli ha continuato: “Il numero delle dosi che somministreremo sarà pari a quelle che riceveremo, prima dalla Pfizer, poi dalle altre aziende mano a mano che arriveranno le altre autorizzazioni. Ma posso assicurare che non andrà sprecata una dose. Si stanno studiando tutti i dettagli per garantire la distribuzione e la somministrazione tenendo conto dei requisiti di conservazione delle fiale, che verranno garantiti grazie anche allo stretto dialogo tra la struttura commissariale e la stessa Pfizer”.

Per Locatelli sarà indispensabile che tutto il personale sanitario faccia quanto prima il vaccino: “Resto convinto che per il personale sanitario, così come per tutta la popolazione, sia fondamentale avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione. Sono però perfettamente d’accordo con il presidente dell’Ordine dei medici, Filippo Anelli, quando oggi per i sanitari ha parlato di obbligo deontologico”.

Infine, queste le sue parole sugli studi sui vaccini: “I dati forniti da Moderna all’Fda americana evidenziano la capacità del vaccino di impedire la circolazione virale. Dagli studi pre-clinici si pensava che questo avvenisse anche per il vaccino Pfizer. Ma un nuovo studio pubblicato sul New England Jpournal of Medicine rimanda a una verifica sul campo della sua eventuale capacità di impedire il contagio e non solo la malattia”.

Locatelli ha anche sottolineato come lui si vaccinerà appena possibile: “Se mi verrà chiesto non da domani ma da ieri mattina. Sono un convintissimo sostenitore della vaccinazione. E in questo momento è la vera arma che abbiamo a disposizione per uscire da questa situazione”.