Conto deposito a zero spese: cos’è e perché sceglierlo

Investire del denaro può rivelarsi un’incombenza importante ma anche rischiosa. Chi ha poca dimestichezza in campo finanziario, potrebbe subito pensare che comprare azioni o titoli di Stato sia la cosa migliore da fare per avere un guadagno immediato.  Il che potrebbe essere vero se queste soluzioni non fossero soggette all’instabilità del mercato: se invece desideriamo veder crescere in maniera costante e senza sorprese i nostri risparmi, possiamo affidarli ad un conto deposito.

Da qualche anno, grazie anche al fondamentale contributo che ha apportato la rivoluzione digitale dell’home banking, si è affacciata la possibilità ancora più conveniente del conto deposito con zero spese. Vediamo come funziona nello specifico.

Cosa sono i conti deposito

Mentre i depositi a costo zero sono, come indica il nome, i più economici, bisogna comunque distinguere i due tipi di conti deposito su cui si basano, ovvero: il conto libero e quello vincolato.

L’opzione di deposito libero è adatta a tutti coloro che vogliono sapere di poter prelevare dal deposito in ogni momento. Questa libertà consta però di un tasso di interesse inferiore a quello del conto deposito vincolato, che, oltre a far fruttare di più, prevede un tasso fisso. Si può usufruire di un conto di questo tipo depositando una somma, vincolata per il periodo, di almeno 1000 Euro per una durata minima di 3 mesi.

Che lo si scelga di tipo libero o vincolato, i depositi sono sempre protetti dal FITD, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, formato dalle banche italiane nel 1987, che garantisce ai depositanti una copertura fino a 100.000 Euro in caso di fallimento delle banche consorziate.

Le migliori banche metteranno a disposizione una serie di agevolazioni, soprattutto per i nuovi clienti, che vanno dal versamento di liquidazioni periodiche degli interessi, alla disponibilità di una chat o di un numero dedicato di assistenza 24 ore su 24 per qualsiasi dubbio.

Quanto si risparmia con un conto deposito a zero spese

I costi solitamente associati al conto deposito possono essere diversi e, anche se nel migliore dei casi contenuti, considerando il conto a zero spese, si rivelano nulle.

Nello specifico, possiamo indicare i costi pari a zero relativi all’apertura, chiusura e gestione.

Da ricordare anche che l’imposta di bollo, che solitamente dipende dalle giacenze depositato, in questo caso è gratuita perché coperta dalla banca per il periodo di vincolo del deposito.

Il modo migliore per sfruttare tutte le potenzialità di questo conto è attivarlo online, dopo avere però prima analizzato costi e condizioni di varie banche a partire dai calcolatori virtuali presenti sui loro siti. Oltre ad essere molto comodi da gestire poiché tutte le operazioni possono essere svolte anche da casa, i conti deposito online sono anche più economici, perché vengono annullate delle quote amministrative, come quelle che interessano gli estratti conto o dalle comunicazioni via posta.

Il conto deposito a zero spese, in aggiunta alla sua sicurezza, offre la forma di investimento più redditizia, senza il rischio di incappare in costi nascosti o fluttuazioni di mercato.