Farmacista si spaccia per medico e vende presunti trattamenti “naturali” contro il Covid: scoperto dopo una lunga indagine

integratori enzimaticiUn farmacista si è presentato come medico e ha venduto trattamenti COVID “naturali” non approvati a prezzi spropositati. Ora dovrà rimborsare migliaia di dollari

Un farmacista del New Jersey si è mascherato da medico e ha venduto trattamenti “naturali” per il coronavirus privi di alcune certificazione scientifica della loro efficacia. Il Board of Medical Examiners dello stato del New Jersey, ha ordinato ad Eric Sauer, proprietario della Natural Pharmacy di Ocean Township, di cessare di dichiarare di essere un medico dopo che l’uomo avrebbe proposto ad un agente sotto copertura di acquistare vitamine e integratori enzimatici invece dei farmaci che le erano stati prescritti. L’indagine è iniziata in seguito ad una denuncia arrivata nel mese di luglio: l’uomo non ha una licenza medica del New Jersey e non ha alcun dottorato ma si pubblicizzava come medico e medico naturopata sul suo sito web e sulla segreteria telefonica. Sauer fingendosi medico, avrebbe esaminato illegalmente le storie mediche e i risultati del sangue dei clienti. Avrebbe inoltre detto a un agente sotto copertura che le medicine prescritte dal suo medico le avrebbero causato il cancro spingendolo verso “alternative naturali”. Nel 2019, prima della pandemia di coronavirus, avrebbe addebitato 175 dollari ai clienti per un semplice consulto medico, fornito un test della saliva per 200 dollari e venduto i suoi integratori enzimatici per 261,55 dollari.

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La scoperta durante le indagini

L’uomo è stato dunque chiamato davanti al consiglio di sorveglianza a febbraio e ha accettato di smettere di definirsi medico. Ma nell’aprile 2020, lo avrebbe fatto di nuovo fornendo presunti rimedi e trattamenti naturali che a suo dire avrebbero potuto trattare la Covid-19 facendoli pagare 320 dollari. “I pazienti non dovrebbero mai preoccuparsi se un professionista che offre loro consulenza medica è qualificato per farlo”, ha detto Paul Rodríguez, Direttore della Divisione statale dei consumatori. “Vendendo interventi costosi basati su consigli non qualificati, un professionista senza licenza danneggia non solo il portafoglio di un consumatore, ma potenzialmente la sua salute”. Sauer ha anche accettato di pagare 29.880 dollari allo stato in spese investigative. Dovrà anche pagare 30.000 dollari in sanzioni aggiuntive se fingerà di essere di nuovo un medico.