Muore a 41 anni per una malattia polmonare Brodie Lee, “uno dei wrestler più sottovalutati” della storia

A giudicare dai commenti – ai margini dei video e sui social – era davvero amato.

Brodie Lee, wrestler scomparso prematuramente a 41 anni, viene considerato da qualcuno “uno dei wrestler più sottovalutati che questo business abbia mai visto”.

Qualcun altro (ai margini del video che vi proponiamo di seguito) sottolinea invece come fosse all’apice della carriera:

“Il miglior anno della sua carriera e adesso se n’è andato. La vita è ingiusta. Così tante gare non vedremo mai. Grazie Tony Khan (l’imprenditore di origini pakistane che ha fondato la All Elite Wrestling, ndr) per aver portato quest’uomo da un luogo dove non ricevea il rispetto che meritava. Brodie è una leggenda”.

Nato a Rochester il 16 dicembre 1979 Jonathan Huber (questo il nome di battesimo di Brodie Lee aka Luke Harper) si è dovuto arrendere ad una malattia polmonare non correlata al Covid.

Ad annunciare la sua morte, la moglie Amanda Huber, wrestler conosciuta con il nome di Synndy Synn: “Oggi è morto il mio migliore amico. Non avrei mai voluto scrivere queste parole. Il mio cuore è spezzato. Il mondo lo vedeva come il fantastico Brodie Lee (aka Luke Harper) ma era il mio migliore amico, mio ​​marito e il padre più grandioso che avressi mai potuto incontrare. Nessuna parola può esprimere l’amore che provo o quanto sono distrutta in questo momento”.

La All Elite Wrestling (dove militava dopo 7 anni nella WWE, tra il 2012 e il 2019) ha espresso tutto il proprio cordoglio per la dipartita dell’atleta: