Calabria, un prete positivo al Covid ha fatto bere dallo stesso calice decine di fedeli

L’episodio è accaduto a Lungro, in provincia di Cosenza. Il sindaco ha disposto la chiusura al pubblico della Cattedrale San Nicola di Mira.

Assurdo quello che è accaduto a Lungro, in provincia di Cosenza. Un prete ha celebrato la funzione religiosa, facendo bere dal suo calice numerosi fedeli. Nei giorni successivi alla funzione, il sacerdote ha scoperto di essere positivo al Covid.

Di oggi è la notizia della chiusura al pubblico della Cattedrale di San Nicola di Mira. La cattedrale è sede della Chiesa bizantina cattolica e capitale religiosa degli italo-albanesi continentali. La cattedrale dovrà ora subire interventi rigorosi di sanificazione, prima di poter riaprire le porte ai fedeli.

Il sindaco di Lungro, Giuseppe Santoianni, ha firmato un’ordinanza urgente per chiudere e sanificare la cattedrale. Infatti, si è appreso che uno dei fedeli presenti alla cerimonia è già risultato positivo al tampone.

Sacerdote positivo al Covid fa bere dal suo calice numerosi fedeli. Chiusa la cattedrale di San Nicola di Mira a Lungro, in provincia di Cosenza

Questa la nota del sindaco di Lungro: “Disposta la chiusura al pubblico della cattedrale San Nicola di Mira, col divieto di svolgere al suo interno ogni funzione dal 27 dicembre 2020 e fino alla conclusione delle operazioni di sanificazione”.

La notizia è trapelata da un video pubblicato sui social, successivamente eliminato, nel quale si intravede il passaggio del calice tra un fedele e l’altro al momento dell’eucarestia. Questo rituale è tipico della liturgia bizantina. Nessuno, inoltre, indossava la mascherina.

Questa totale inosservanza delle procedure anti Covid ora fa temere per i presenti alla cerimonia. Il prete, che adesso è in isolamento, dovrà spiegare il motivo del suo gesto.