Renzi, il retroscena: “Conte non ha capito che io non ho niente da perdere, non sono come Salvini”

‘La Stampa’, ecco il retroscena dello scontro fra Renzi e Conte: “Conte non ha capito che io non ho niente da perdere”.

Secondo un retroscena riportato da ‘La Stampa’, continua il muro contro muro fra Matteo Renzi e Giuseppe Conte. Al telefono con i suoi uomini di fiducia, Renzi avrebbe pronunciato queste parole: “Conte non ha capito che io non ho niente da perdere, non sono come Salvini che si giocava il Viminale”.

E ancora: “Dal discorso che ha fatto, Conte mi pare uno che vuole rompere. Ma se vuole sfidarmi in Parlamento, lui rischia più di me. Per noi questo esito sarebbe la cosa migliore: se perdiamo in aula, a lui tocca governare con una maggioranza debole, un’agonia. E noi dall’opposizione recuperiamo voti. Se vinciamo, lui perde e se ne va a casa”.

‘La Stampa’, il retroscena su Renzi: “Conte non ha capito che io non ho niente da perdere, non sono come Salvini che si giocava il Viminale”

Giuseppe Conte, dal suo canto, è persuaso che il leader di Italia Viva starebbe in realtà solo tastando il terreno. Secondo l’attuale Presidente del Consiglio, infatti, Renzi non starebbe pensando realmente di sfiduciarlo in Aula.

‘La Stampa’, infine, ha ipotizzato tre scenari. Il primo scenario riguarderebbe un accordo fra Conte e Italia Viva entro l’epifania; il secondo scenario vedrebbe il governo Conte cadere con la formazione di un altro governo. Il terzo scenario, infine, è il più remoto: si andrebbe al voto, con il Pd e il M5s candidati insieme a una lista Conte; in tal caso il partito di Renzi resterebbe fuori dalla coalizione.