Si lancia dal cavalcavia con il figlio di 21 mesi, morti entrambi: aveva perso il lavoro

drammatico suicidioUna donna di 26 anni è morta insieme al figlioletto: ha deciso di sucidarsi gettandosi da un cavalcavia dopo essere stata licenziata

Aveva solo 26 anni e una intera vita davanti insieme al suo bimbo. Ma ha deciso di farla finita lanciandosi nel vuoto, da un cavalcavia, dopo aver perso il lavoro. È una storia straziante quella che arriva dal Tennessee, Stati Uniti, dove Tonisha Lashay Barker, giovane neomamma, si è suicidata così, tenendo in braccio il figlioletto di soli 21 mesi con il quale è staltata giù da un cavalcavia, precipitando a terra. La 26enne viveva nella contea di Madison ed è morta sul colpo insieme al bimbo: quando i soccorsi sono intervenuti sul posto infatti per loro non c’era più nulla da fare. Immediatamente sono scattate le indagini che hanno portato alla luce le possibili ragioni del drammatico gesto: stando a quanto riportato dai media locali aveva già tentato di togliersi la vita poche ore prima di saltare dal cavalcavia. Aveva infatti speronato con l’auto la pompa di una stazione di servizio; poi ha proseguito la sua corsa fermandosi sul ciglio della strada. Si è avvicinata al bordo del cavalcavia saltando giù.

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Le ragioni del drammatico gesto

Un camionista ha raccontato di aver visto un “oggetto di grandi dimensioni2 precipitare nel vuoto prima di colpire il suo camion. Le autorità sono intervenute sul luogo segnalato dal camionista e nel giro di pochi minuti hanno trovato i cadaveri. Tonisha, come scoperto durante le indagini, aveva perso nel mese di dicembre il suo lavoro presso un centro di test Covid. Era così caduta in un grave stato depressivo che potrebbe averla spinta a compiere il folle gesto.