Sabrina Pattarello, l’insegnante ‘no mask’, torna a scuola. La protesta dei genitori

L’insegnante diventata celebre per il suo rifiuto a indossare la mascherina, è tornata a scuola. Alla notizia, si è scatenata la protesta dei genitori.

Sabrina Pattarello, la supplente della scuola elementare “Giovanni XXIII” di Treviso, accusata dai genitori e dagli altri docenti di adottare comportamenti ‘no mask’, è tornata a scuola. Ma è scoppiata la protesta dei genitori. Come rivelato dal ‘Gazzettino’, infatti, i genitori si sono radunati fuori dai cancelli della scuola elementare intenti a ritirare i propri figli prima dell’inizio della lezione della Pattarello.

L’insegnante era stata oggetto qualche settimana fa di un provvedimento disciplinare ed era stata sospesa da scuola. Le motivazioni? Il diffondere delle teorie negazioniste sul Covid ai suoi alunni e il mancato uso della mascherina in classe.

La Pattarello, tramite un certificato medico, aveva fatto presente alla scuola di non poter indossare la mascherina per problemi respiratori. L’insegnante aveva deciso di non mettere nemmeno altri dispositivi di protezione forniti dalla scuola. Da qui il provvedimento disciplinare e la sospensione.

L’insegnante negazionista torna in classe. Si scatena la protesta dei genitori

La Pattarello sul suo profilo Facebook è solita pubblicare messaggi e video no vax. Ciò aveva fatto insospettire docenti e genitori. La donna era comparsa anche al termine di un servizio di ‘Piazzapulita’ dello scorso settembre, durante una manifestazione dei negazionisti a Roma. Queste le sue parole all’epoca: “Il Covid? Non esiste, è tutto falso. Questi numeri servono solo per convincere a vaccinare il popolo. Vogliono vaccinare tutti e far diminuire la popolazione. È tutto falso!”.

I genitori non hanno preso bene il ritorno della Pattarello in aula. Il contratto della donna dovrebbe concludersi il 28 gennaio, ma probabilmente la sua esperienza a scuola terminerà già entro questa settimana.