Oscuro presagio su Londra: la Regina dei corvi è scomparsa

La Regina è scomparsa. No, non stiamo parlando di Elisabetta II, saldamente sul trono d’Inghilterra, ma di Merlina ‘Regina dei corvi’ della Torre di Londra. Il grosso pennuto è scomparso ormai da settimane e i guardiani temono possa essere morta. Gli inglesi vedono la scomparsa di Merlina come un cupo presagio. Secondo una leggenda risalente al regno di Carlo II infatti: ‘Se i corvi della Torre di Londra moriranno o voleranno via, la Corona cadrà e con essa la Gran Bretagna’.

Nello specifico i corvi abitanti della Torre non devono mai essere inferiori alle sei unità e con la presunta dipartita della ‘Regina’ sono ridotti a sette. La speranza ora è che presto arrivi un pulcino a rimpiazzarla, grazie al programma di ripopolamento lanciato nel 2018. Trovare corvi d’allevamento è diventato molto difficile e la Torre deve contare quasi esclusivamente sulle proprie risorse.

La questione dei corvi nella Torre di Londra è sempre stata cara agli inglesi. Nella seconda Guerra mondiale, dopo il ‘Blitz’ tedesco, rimase un solo corvo e fu Winston Churchill ad ordinare che ne rimanessero sempre almeno sei. La Torre di Londra ha sempre avuto un ruolo centrale negli eventi storici più tragici della Gran Bretagna. Nel 1576 vi fu decapitata Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII e sei anni dopo la stessa sorte toccò a Catherine Howard, quinta consorte del monarca. Nella Torre vennero inoltre tenuti prigionieri di grande fama come Guy Fawkes, ideatore della celeberrima Congiura delle polveri, atta a rovesciare la monarchia nel XVII secolo e anche Rudolph Hess, delfino del Führer.

I corvi della Torre di Londra sono gli uccelli più osservati al mondo. A prendersi cura di loro vi è il Maestro dei corvi che dedica tutto il suo tempo al benessere dei pennuti. Per ricoprire questa carica è necessario un servizio di almeno 22 anni nell’esercito di sua maestà. L’attuale Maestro si chiama Chris Skaife e si prende cura dei suoi corvi con una dieta a base di carne cruda e biscotti inzuppati nel sangue.