Tre suicidi in due anni: chiusa la famosa attrazione turistica-opera d’arte di New York

chiusura dopo 3 suicidiThe Vessel chiude le porte: la nota attrazione turistica newyorkese non sarà accessibile fino a nuovo ordine dopo il terzo suicidio avvenuto dal giorno dell’inaugurazione

Tre suicidi in poco più di due anni e la decisione di chiudere tutto fino a nuovo ordine. È il triste destino di The Vessel, moderna struttura turistica dall’aspetto decisamente particolare inaugurata nel 2019 nel complesso di Hudson Yards, a New York, molto apprezzata sia dai residenti che dai visitatori ma purtroppo teatro di una serie di drammi. Questa struttura, a metà strada tra un edificio ed un’opera d’arte, è divenuta una delle mete predilette di chi si trova nella Grande Mela con i suoi 48 metri di altezza ed una lunga scala a chiocciola per raggiungere la sommità. Secondo quanto riportato del New York Times l’architettura-vascello di Hudson Yards è stata però chiusa dopo tre salti nel vuoto mortali. Tre suicidi, l’ultimo dei quali riguarda il 21enne Franklin Washingon. Ma prima di lui, il 21 dicembre 2020 e solo tre settimane prima dell’ultimo suicidio, una 24enne ha scelto di buttarsi nel vuoto da questa attrazione. Infine nel mese di febbraio 2019, poco prima dell’inaugurazione ufficiale, è stato un 19enne del New Jersey a gettarsi dal The Vessel.

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Consultati gli esperti di prevenzione del suicidio

Troppi casi dunque, che hanno spinto gli operatori dell’imponente struttura nell’estremo west side di Manhattan a chiuderla. E a consultarsi con esperti di prevenzione del suicidio, come riferito da Nbc New York, per mettere in atto una serie di misure atte ad evitare che possano essere compiuti nuovi drammatici gesti estremi.