Ad Arienzo muore un bambino di 8 anni: malore o covid? Si indaga su quanto accaduto

Arienzo-Lutto bambino 8 anni

Non sembra volersi arrestare l’epidemia di Coronavirus, che continua a mietere e colpire, soprattutto in questa seconda ondata, nella quale sembra che siano soprattutto i giovani a farne le spese. A fare i conti con il virus, ci sarebbe probabilmente anche un bambino di soli otto anni, ricoverato per un malore nel casertano e deceduto pochi istanti dopo.

E’ successo ad Arienzo, un piccolo comune di 5000 abitanti. Dopo aver riscontrato un malore all’interno della propria abitazione familiare, il bambino, è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso. Già da subito, le gravi condizioni respiratorie hanno fatto presagire il peggio. Nonostante l’intervento da parte degli operatori sanitari, il piccolo è purtroppo deceduto pochi minuti dopo.

L’autorità giudiziaria cerca di fare chiarezza sulle cause della morte del piccolo Antonio

Ciò che preoccupa maggiormente, sarebbero tuttavia alcuni sintomi riscontarti, tipici del Covid, motivo per il quale è stata richiesta e disposta dall’autorità giudiziaria, l’autopsia della salma, al fine di verificare e accertare i reali motivi che hanno portato alla morte il bambino. Si pensa infatti che il piccolo, possa aver contratto il virus, probabilmente in maniera asintomatica. Tuttavia, non ci sono ancora notizie certe al riguardo.

Diversi i messaggi di cordoglio, da parte del sindaco e dell’amministrazione di Arienzo, che si sono uniti al dolore della alla famiglia: “È notizia che lascia sgomenti e addolorati“. “L’amministrazione partecipa con profonda commozione al dolore della collettività, e si stringe intorno ai familiari del piccolo Antonio, scomparso prematuramente, stanotte, per un improvviso malore“.

Come è bene evidenziato in una nota da parte del Ministero della Salute infatti: “bambini e giovani sotto i 20 anni, oltre ad essere molto spesso asintomatici, si stima che abbiano una suscettibilità all’infezione pari a circa la metà rispetto a chi ha più di 20 anni. Lo evidenziano i risultati di una ricerca pubblicata su Nature Medicine che ha sviluppato modelli di trasmissione del Covid-19 sulla base di dati provenienti da 6 paesi, inclusa l’Italia“.

A quanto dichiarato dal Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, ribadisce inoltre come nei pazienti pediatrici, l’infezione si manifesti in modo più favorevole, da un punto di vista clinico, rispetto agli adulti.