Dottoressa in prima linea nella lotta al Covid realizza un enorme drago di neve nel giardino di casa

dottoressa crea un opera nel giardinoDopo una imponente nevicata una dottoressa di Ottawa ha sfruttato il primo fine settimana libero per dar forma ad una scultura di neve: un gigantesco drago bianco pieno di dettagli

Perchè limitarsi ad un semplice pupazzo di neve? Deve aver pensato questo una donna di Ottawa, capitale del Canada, che dopo una importante nevicata nella città ha deciso di dar forma, nel giardino della sua casa, ad una vera e propria opera d’arte di neve. La dottoressa Mary Naciuk, medico di famiglia e medico del locale pronto soccorso, ha dedicato un intero fine settimana nella realizzazione di un maestoso ed imponente drago di neve davanti alla sua abitazione nel sud della città. “È semplicemente divertente uscire e fare qualcosa di creativo”, ha raccontato a ctv News, intervenuta dopo che le immagini della creatura bianca hanno iniziato a circolare sui social network. Nella giornata di sabato Ottawa si è ritrovata con altri 21 cm di neve sommati a quelli precedentemente caduti, una quantità da record anche per una città abituata alle nevicate. Dopo che il marito della donna ha ripulito il vialetto si è formato un gigantesco cumulo di neve e la dottoressa ha pensato di trasformarlo in un magnifico drago, una scultura non semplice da realizzare.

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Le immagini del drago sono diventate virali

Per farlo ha utilizzato una pala, un coltello da burro, un cucchiaio ed una fiamma ossidrica, dando forma con questi quattro ogetti ai bordi affilati della creatura e alle squame definite. “Qualsiasi parte appuntita è davvero difficile da creare solo con le dita o con un coltello, per questo ho pensato di sfruttare la fiamma ossidrica”, ha spiegato. Suo figlio è stato il primo a diffondere le immagini del drago su Twitter e ben presto sono diventate virali mentre nel quartiere molte persone si fermavano estasiate. “È stato un grande sollievo passare un po’ di tempo a lavorare su qualcosa di creativo all’aperto”, ha raccontato la donna, “esci di casa, liberi la mente, fai qualcosa che non sia il pensare al Covid per ore. È stato fantastico”. Per la costruzione completa ci sono volute oltre cinque ore divise in varie fasi. La donna è da mesi in prima linea nella lotta alla pandemia di Covid-19 e ha spiegato che “è stato estenuante. Ho trascorso molto tempo ad imparare a fornire assistenza alle persone e abbiamo lavorato molto più tempo del solito”. Da oggi la donna è tornata a lavorare dopo una breve tregua spiegando però che, se le condizioni lo permetteranno, ha intenzione di realizzare una nuova scultura di neve.