Quanto sono sicuri i vaccini? Cartoni morti chiarisce alcuni dubbi con la consueta ironia

Cartoni Morti-Andrea Lorenzon

Da quando è cominciata la somministrazione dei vaccini per combattere il Coronavirus, si sono sempre delineate due linee di pensiero. Da una parte quella di coloro che considerano il vaccino, l’unica soluzione efficace per combattere il virus e che quindi sono “pro” vaccino, indipendentemente da tutto. Dall’altra parte ci sono quelli, che nonostante credano nel vaccino, hanno ancora qualche remora o titubanza al riguardo, motivo per cui vorrebbero aspettare ancora un po’, prima di sottoporsi alla vaccinazione o addirittura non sottoporsi affatto.

Proprio a tal proposito, il creator digitale, Andrea Lorenzon, che risulta essere uno degli artisti più apprezzati all’interno della piattaforma streaming di YouTube, famoso per i suoi racconti sulla società, narrati con una sottile linea di sarcasmo e ironia, che sono due elementi che lo contraddistinguono, ha cercato, tramite un video pubblicato sul suo canale social di Instagram, di evidenziare alcuni aspetti, riguardanti proprio i dubbi e le perplessità sul vaccino.

Per farlo, ha spiegato Lorenzon: “Ho cercato di usare i dati degli enti ufficiali per la salute per rispondere ai dubbi che più spesso leggo sui social“. Vediamo di capire quindi quali sono i dubbi maggiori a tal proposito. Come detto, Lorenzon utilizza un simpatico video, nel quale cerca di rispondere a quelle che sono, i dubbi e le domande più frequenti, da parte degli utenti del web e non solo, in merito alla somministrazione dei vaccini.

Domande e risposte sul vaccino, nel video Instagram di Andrea Lorenzon

Tra questi troviamo:il contenuto dei vaccini, il timore che i vaccini non siano sicuri al 100%, poiché non siano stati sperimentati a sufficienza e i tempi di realizzazione, si sono rilevati più veloci del previsto, i possibili effetti collaterali e a lungo termine, la questione del perché una persona dovrebbe rischiare anche se i rischi di effetti collaterali sono bassi, e tanto altro.

In realtà, tutti i punti di domanda trovano una risposta: il contenuto dei vaccini non può essere segreto, ma è di carattere pubblico, i vaccini sono stati realizzati senza saltare alcuna procedura, i tempi di realizzazioni sono stati abbastanza veloci per una serie di fattori, tra cui: grande quantità di denaro, grande cooperazione internazionale e riduzione di pratiche burocratiche. I possibili effetti collaterali registrati sono un numero veramente minimo e ad oggi sono stati riscontrati in soggetti che presentavano allergie.

In sostanza, sta a noi decidere quale strada prendere e in quale direzione andare. La paura è sicuramente lecita, tuttavia, forse dovremmo dare più fiducia alla comunità scientifica e fidarci solo di quello che deriva da da fonti comprovate e soprattutto del settore scientifico.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Andrea Lorenzon (@cartonimorti)