Vince alla Lotteria Italia e perde il biglietto nello stesso istante: l’incredibile storia da Genova

 

Leonardo VentimigliaTutti almeno una volta nella vita, hanno sognato di vincere alla Lotteria Italia. La storia che stiamo per raccontare è inimmaginabile. E’ successo a Genova, dove un giovane ragazzo è stato baciato dalla fortuna. Il suo biglietto è infatti risultato vincente, tra i diversi premi in palio della Lotteria Italia. Fino a qui tutto bene, se non fosse per il fatto che il biglietto, è stato perso nell’esatto momento in cui ha appreso della vincita. Incredibile ma vero.

Protagonista della vicenda che sta facendo ora il giro del web, Leonardo Ventimiglia, un giovane animatore che lavora sulle navi da crociera, la quale vincita, gli avrebbe permesso di realizzare qualche sogno nel cassetto, vista anche la situazione lavorativa attuale, che lo vede fermo ormai da un anno.

Una felicità passeggera dunque, che vede sfumare l’occasione per il giovane genovese, di intascare una bella cifra. Vincita per altro, comunicata alla madre: “Il biglietto è vincente per il premio di consolazione da 25mila euro“.

Leonardo infatti, dopo avere avvisato della vincita, dimentica il biglietto sul tavolino del bar. Appresa la dimenticanza, vani sono stati i tentativi di recupero del biglietto vincente, che hanno visto il giovane cercarlo da tutte le parti: al bar, nel cestino dell’immondizia del bar stesso, nel cofano delle macchine di amici.

La reazione ironica della madre di Leonardo

Caso vuole che la madre si fosse segnata il numero del biglietto,anche se è servito ben poco, visto che purtroppo non è stato possibile fare nulla. Se da un lato, il ragazzo ha preso l’accaduto con spirito e quasi con ironia, ben diversa è stata invece la reazione della mamma, che avrebbe voluto “ironicamente“, picchiarlo.

Il giovane ha poi raccontato a Fanpage come quella della Lotteria, sia una tradizione: “Questa della Lotteria Italia è una vecchia tradizione di sua madre, cui la zia comprava sempre un biglietto per Natale come portafortuna. Da qui l’impegno di sua madre a segnarsi tutti i numeri dei biglietti distribuiti in famiglia e a verificare eventuali vittorie.Sarebbe stato meglio se non se li fosse segnati“.