Ritorno amaro per McGregor, Poirier lo costringe alla prima sconfitta per K.O.

La grande notte del ritorno sull’ottagono di Conor McGregor riserva un risultato clamoroso: Dustin ‘The Diamond’ Poirier infligge alla leggenda irlandese la prima sconfitta per K.O. in carriera. ‘The Notorius’ viene abbattuto al minuto 2’32 del secondo round, da una devastante combo pugilistica del fighter statunitense. Con questa vittoria, Poirier può legittimamente avanzare pretese sulla cintura mondiale dei pesi leggeri, senza padrone dal ritiro di Khabib Nurmagomedov tre mesi fa.

L’incontro si è svolto ad Abu Dhabi e i 2000 spettatori (10% della capienza dell’impianto) erano tutti per Conor. A livello tecnico McGregor è sempre lui, preciso e letale ma qualcosa di diverso c’è, gli è mancata la cattiveria. Generalmente ‘The Notorius’ iniziava i suoi match ben prima dell’entrata nella gabbia, tartassando emotivamente gli sfidanti. Le sue spacconate spesso innervosivano gli avversari inducendoli all’errore e McGregor puntualmente li castigava.

Conor adesso è più pacato e anche la sua reattività sembra averne risentito. Se nel primo round ha tenuto testa a Poirier, vincendo probabilmente ai punti, il suo gioco di gambe non è sembrato quello dei giorni migliori. ‘The Diamond’ ha fiaccato l’irlandese con una serie di calci agli arti inferiori e appena ne ha avuto l’occasione, gli ha scaricato contro una potente combo pugilistica, fine dei giochi.

A fine match uno zoppicante McGregor si è detto col “cuore a pezzi” ma ha ribadito la sua voglia di tornare presto a combattere. “E’ uno sport di alti e bassi, ma non ho scuse. Dustin è stato fenomenale, sono contento per lui, ma per me è dura da mandare giù. Ma mi riprenderò, tornerò a sudare per rialzare la testa.”

E adesso con un Poirier lanciatissimo, l’uragano Michael Chandler appena sbarcato in UFC, lo spettro di Khabib e tanti prospetti emergenti, dove si collocherà ‘The Notorius’? Una risposta la offre Dana White, presidente dell’UFC: “Da come la vedo io ha due strade: o torna più affamato di prima o si ferma e si gode i soldi. È come in Rocky III, quando hai uno Yacht di cento metri e fai la bella vita è dura essere la belva che eri un tempo.” E riguardo ai tanti che immaginano una rivincita tra McGregor e Poirier, secondo White: “Se sei 1-1, c’è sempre un terzo match.”