Disabile segregata, abusata e filmata: l’aguzzina è una donna, con due complici

Maddaloni-Abuso 22 enne

Sempre più spesso siamo abituati ormai a sentire storie di abusi su minori e non solo, storie che non vorremmo mai sentire né tanto meno immaginare. La realtà però è ben diversa e non sempre in queste storie i protagonisti sono uomini, anzi.

A Caserta, precisamente a Maddaloni, una 40enne pluripregiudicata, insieme all’aiuto di due complici, ha segregato in casa per giorni, una ragazza con gravi disturbi cognitivi, abusando di lei. I tre balordi, non si sarebbero limitati all’abuso, ma avrebbero anche umiliato, torturato e filmato quanto accaduto.

Un gesto non del tutto furbo, visto che proprio lo scambio dei filmati tra loro, fortemente espliciti, li avrebbe inchiodati. All’alba di ieri, gli agenti della squadra mobile di Caserta, avrebbero infatti emesso, coadiuvati dagli agenti del commissariato di Maddaloni, un’ordinanda di custodia cautelare in carcere. L’accusa verso i tre, rispettivamente di età 40, 34 e 64 anni è quella di violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona, stalking e revenge porn e lesioni.

Una preda facile, quella scelta dalla 40enne, che si scontra con l’ingenuità di una ragazza affetta da un disturbo cognitivo, la quale aveva deposto nella vicina di casa, la speranza di un volto amico, che si è invece trasformato nell’incubo più terribile di sempre.

L’allarme del padre e il tempestivo intervento delle forze dell’ordine

Le prime avvisaglie risalgono ai primi di ottobre, quando il padre della ragazza, al rientro nella propria abitazione si accorge che la ragazza è scomparsa. La 22enne, rientra in casa dopo tre giorni, in condizioni preoccupanti. Provata e sotto shock, fa capire di essere stata aggredita, rapita e soprattutto abusata.

Una volta dato l’allarme alla polizia, comincia una vera e propria caccia all’uomo e in pochissimo tempo, gli investigatori raccolgono le informazioni necessarie ad inchiodare i responsabili. Ciò che emerge è davvero sconvolgente, se si pensa che a guidare quanto accaduto è opera di una “donna“.

Un vero e proprio orrore quanto accaduto. Un avvenimento che ha scosso e indignato la l’intera comunità di una tranquilla cittadina, come quella di Maddaloni. Non risulta strano infatti come la frase che riecheggia maggiormente sia:”Buttate le chiavi“.