15enni adescate con droga e alcol e violentate dal branco: si erano conosciuti via Snapchat

15enni violentateQuattro ragazzi tra 19 e 22 anni avrebbero portato due 15enni in un parco dove, dopo averle stordite con le droghe, le avrebbero stuprate

È un trauma orribile quello che due ragazzine di soli 15 anni si portano dentro dopo un’esperienza terribile nata sul web e finita in un parco della città di Brisbane. Le adolescenti infatti sarebbero state drogate e violentate da quattro uomini che avevano conosciuto su Snapchat e che hanno incontrato presso il Calamvale District Park, a sud della città, dove si sono consumate le violenze. L’episodio risale al 28 dicembre giorno nel quale le ragazze sarebbero state adescate con droghe ed alcol prima di essere stuprate, e contemporaneamente minacciate con una bottiglia di vetro rotta. In questi giorni si tiene il processo contro uno degli uomini che deve affrontare ben quaranta capi d’accusa, che comprendono anche sedici accuse di stupro.

LEGGI ANCHE =>>  Professore di 47 anni si suicida nella scuola in cui insegnava: studenti sconvolti

“Erano consapevoli della loro età. Le hanno sedotte con alcol e droghe e le hanno violentate”, ha sottolineato Min Hu, agente locale, aggiungendo che la violenza sessuale sarebbe durata circa un quarto d’ora e che uno degli stupratori avrebbe in seguito detto ad una delle vittime “scusa se ti abbiamo fatto del male”. Bianca Van Heerden, legale difensore del 19enne, ha confermato che il ragazzo quella notte si trovava nel parco negando le accuse e ha parlato di “shock assoluto” del suo assistito nell’apprenderle e che è intenzionato a contestarle con la forza. Ha invece confermato che il 19enne aveva con sè della cannabis per solo uso personale e dell’alcol che avrebbe invece condiviso con gli altri, ignorando però che le adolescenti fossero minorenni. A tal proposito l’avvocato ha dichiarato: “Il mio cliente è stato portato a credere che le ragazze fossero più grandi, solo a seguito dell’accusa ha saputo che le due avevano effettivamente 15 anni”. La corte dovrà far luce sia sulla veridicità o meno di queste parole che sulla presunta esistenza di video delle violenze.

Gli imputati accusati di oltre 40 reati

Katarina Carroll, commissario della polizia del Queensland, ha dichiarato che altre persone verranno con tutta probabilità accusate nei prossimi giorni: “Questo è un incidente assolutamente disgustoso, e qualcosa con cui quelle ragazze dovranno convivere per il resto della loro vita”. Nel mirino delle autorità vi sono infatti anche altri tre ragazzi di età compresa tra 19 e 22 anni, già comparsi alla Richlands Magistrates Court con 40 reati a carico di ognuno tra i quali, stupro, trattamento indecente di un minore sotto i 16 anni e aggressione con l’intento di commettere uno stupro.