Bimba di 10 anni morsa due volte da un serpente velenoso nel suo letto: ricoverata

serpente mulga australianoMomenti di paura in Australia per i genitori di una bambina di 10 anni, morsa ai piedi da un serpente mulga, un rettile con un veleno potente

Una bambina di dieci anni è stata ricoverata in terapia intensiva dopo essere stata morsa due volte da un serpente mulga mentre si trovava a letto. Si tratta di un rettile che colpisce anche quando non si sente in pericolo: questa specie vive in Australia e i suoi attacchi aumentano nel periodo compreso tra i mesi di dicembre e marzo, quando nello stato le temperature sono particolarmente alte e così i livelli di umidità. Pur essendo molto velenoso da decenni non si registrano decessi correlati al morso del Mulga e, come rilevato dagli esperti, sono molteplici gli attacchi avvenuti proprio mentre le persone dormivano, a conferma del fatto che il Mulga attacca anche quando non si sente minacciato.

Salva grazie all’intervento tempestivo dei genitori

La bimba sarebbe stata morse ripetutamente ai piedi dal serpente che era strisciato nel suo letto. Spaventati dalle sue urla, i genitori hanno immediatamente allertato i soccorsi e sul posto, a Desert Springs (sobborgo della città di Alice Springs, nel Northern Territory dello stato) è intervenuta un’ambulanza intorno alle 22 di lunedì. “Il serpente si era rifugiato nel letto della bambina” ha confermato il direttore regionale di St. John Paul Bellman, “quando la bambina ha allungato le gambe sotto le coperte ha reagito mordendola. Lei, non sapendo cosa fosse successo, ha usato l’altro piede per grattare la parte in cui era stata morsa e così il rettile l’ha attaccata nuovamente mordendola sulla parte inferiore dell’altro piede”. In seguito il rettile è stato catturato e identificato: è lungo oltre un metro ed è caratterizzato da un veleno altamente tossico.

LEGGI ANCHE =>> Un serpente a sonagli di un metro e mezzo sotto al letto: il risveglio da incubo di una coppia

La bambina ha iniziato poco dopo ad avvertire fitte di dolore e ad avere nausea e vomito. I genitori con molta calma hanno usato le bende per creare pressione che evitasse al veleno di diffondersi. La piccola è stata ricoverata ma fortunatamente la rapida identificazione del serpente ha permesso ai medici di intervenire subito e salvarla. Si trova ora in condizioni stabili.