Mario Draghi e il compagno di liceo che non ti aspetti: la prova nella foto pubblicate sul web

Mario Draghi e Giancarlo Magalli

Dopo l’incontro avvenuto oggi al quirinale con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’ex presidente della BCE, Mario Draghi, accetta con “riserva“, l’incarico di formare un nuovo governo.

A poche ore dall’annuncio, spunta sul web una vecchia foto di classe, in compagnia di un volto noto della televisione italiana, il conduttore televisivo Giancarlo Magalli. La foto pubblicata dallo stesso Magalli, sta facendo ora il giro del web e risale al periodo del liceo.

I due hanno infatti condiviso la stessa classe e a quanto pare, in un’intervista rilasciata proprio da Magalli ad Adnkronos, il conduttore televisivo ha svelato qualche particolare sull’attuale Presidente del Consiglio.

“Correttezza” e “intelligenza”, queste sono state le parole utilizzate da Magalli con riferimento a Mario Draghi: “Draghi era intelligente, simpatico e una persona molto corretta: non era uno di quelli che faceva la spia al professore. Insomma, era una persona estremamente piacevole“.

“Una persona seria, competente e onesta. Ha mille pregi”

Ammirazione e stima sono tra gli aspetti principali che contraddistinguono l’ex presidente della BCE, secondo il conduttore televisivo, il quale tende a precisare come consideri Draghi, una persona onesta e competente. Del resto gli incarichi e le iniziative intraprese sono una dimostrazione.

Magalli racconta inoltre come fosse una persona studiosa ma non secchiona anzi, era anche abbastanza ironico. Ricorda che quando Draghi venne dichiarato Governatore della Banca d’Italia, venne contattato da diversi giornali, i quali evidenziarono come l’aver frequentato la stessa classe, rappresentasse quasi una nota di merito.

Il conduttore televisivo, augura pertanto il meglio a Draghi, visto il nuovo incarico, pur ipotizzando come in tanti proveranno a mettergli i bastoni tra le ruote: ” Il mio timore è che i politici di mestiere gli remeranno tutti contro affinché non si noti troppo che è più bravo di loro“.