Papà e zia morti di Covid, Sara riceve una lettera: “Togli le luminarie di Natale, è San Valentino!”

parenti morti di covidUna famiglia in lutto per la morte di due parenti a causa della Covid-19 è rimasta scioccata nel ricevere una lettera di lamentele per le luci di Natale ancora presenti all’esterno della casa

Una famiglia di New York con ancora le decorazioni e luminarie natalizie attaccate all’esterno dell’abitazione nel mese di febbraio, ha ricevuto una lettera di lamentele da parte di un vicino, aggiungendo dolore al dolore. Infatti hanno spiegato di aver ben altre cose più importanti delle quali preoccuparsi, dato che stanno piangendo la perdita di due componenti della famiglia a causa del Coronavirus. Le decorazioni natalizie nella casa di Sara Pascucci a Bethpage, New York, sono state montate dal padre recentemente scomparso per Covid. La figlia, dopo aver ricevuto le lamentele, ha deciso di raccontare pubblicamente quanto le è accaduto sottolineando di ‘scusarla’ se non sono state ancora rimosse ma di aver avuto ben altri pensieri per la testa in questo periodo.

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Il padre di Sara Pascucci, 61 anni, è morto a causa di COVID-19 il 15 gennaio dopo aver trascorso diversi giorni in ospedale attaccato ad un ventilatore per la respirazione assistita. Anche sua zia di 70 anni è morta di recente a causa del virus. “Gli piaceva sempre il Natale, e questi sono i nostri più bei ricordi che abbiamo di lui, che decorava sempre la casa e faceva un sacco di cose durante il Natale”, ha detto la figlia. La donna ha spiegato che papà, 61 anni, e zia, 70 anni, si sono ammalati il giorno della vigilia di Natale. “Mio padre ha finito per andare in ospedale perché non riusciva a respirare. Alla fine hanno dovuto attaccarlo ad un ventilatore ma non ce l’ha fatta ed è deceduto il 15 gennaio .

Il contenuto della lettera anonima

Mentre la famiglia stava passando le ore più dolorose e difficili, martedì è stata loro recapitata una lettera anonima nella quale si chiedeva che le luminarie venissero tolte “Spegni le luci di Natale. È il giorno di San Valentino.”, c’era scritto nella missiva, recante il timbro postale del 30 gennaio e priva dell’indirizzo del mittente. “L’abbiamo aperta e siamo rimasti un pò ‘sorpresi perché ultimamente ne abbiamo passate tante”, ha detto Pascucci. La famiglia Pascucci non è l’unica che ha ricevuto una lettera di questo tipo. Anche i loro vicini in fondo all’isolato, inclusa Lori Kelly, ne hanno ricevuto uno. La sua casa aveva ancora le decorazioni e le luminarie.

“Ho pensato che fosse davvero maleducato, soprattutto ora con il Covid e tutto quello che sta succedendo”, ha detto Kelly. “Fatti gli affari tuoi. Questa è la mia proprietà, quindi se voglio lasciare accese le luci di Natale tutto l’anno, lo farò “. Nessuno sa chi ha inviato le lettere, ma la donna che ha perso due parenti ha deciso di inviare loro un messaggio per ricordare che lo spirito del Natale non dovrebbe esaurirsi il 26 dicembre. “Vorrei solo che si ricordassero di essere gentili, specialmente durante una pandemia. Non sai davvero cosa stanno passando gli altri “, ha concluso.