“L’esperienza in carcere mi ha mutata, non ho rapporti dal 2014”: la rinascita di Sylvie Lubamba

Sylvie Lubamba ha avuto una vita movimentata. La showgirl italo-congolese è stata la prima miss di colore a partecipare a ‘Miss Italia’, entrando nel concorso dopo aver vinto miss toscana nel 1992. Sylvie venne però squalificata per aver posato nuda in un servizio fotografico. Questa vicenda non compromesse la sua ascesa al successo e per oltre dieci anni la Lubamba è stata un volto noto della televisione italiana. Nel 2014 la caduta. Sylvie viene arrestata per utilizzo indebito di carte di credito e, vista la recidiva (era già stata condannata nel 2006 per lo stesso reato), passa tre anni e mezzo nel carcere di Rebibbia. Intervistata da Mattia Pagliarulo per Dagospia, ha raccontato la sua nuova vita.

Sulla assenza dalla televisione. “Dopo aver fatto molta televisione, a quasi quarantanove anni ho avvertito l’esigenza di selezionare con più cura ed attenzione i miei passaggi e le mie ospitate televisive.”

Nel frattempo si dedica alla radio e da pochi giorni ha pubblicato un libro autobiografico. “Si, attualmente conduco due format on air il lunedì pomeriggio con ‘La Poliziotta e la Galeotta’ insieme a Viviana Bazzani e il sabato pomeriggio ‘Lockdown Confinamento Aperto’ con Fabiola Mancini su  Radio For Music Tv a Torino; la radio mi ha conquistata ed il continuo rapporto col pubblico è al quanto stimolante e sorprendente. Poi sempre con Viviana Bazzani curo una rubrica settimanale per il giornale ‘Adesso’ diretto da Luca Arnaù denominata anch’essa ‘La Poliziotta e la Galeotta’. Viviana è un ex agente di polizia ed io un ex detenuta. È uscita la mia biografia edita da Pathos Edizioni scritta con Pee Gee Daniel intitolata ‘Lubamba – la mia libertà oltre lo sbaglio e le sbarre’.”

Anticipazioni sul libro. “È la mia biografia, la definisco straripante proprio come me, colma di episodi inediti, tristi e felici. Parlo dei ricordi di una bambina cresciuta in una famiglia africana nell’Italia degli anni ottanta, della condanna di mio padre per omicidio, dei miei studi, dei quartieri degradati, del concorso di Miss Italia, delle foto che fecero scandalo, della carriera cinematografica e televisiva e della galera fino ad arrivare all’incontro col Santo Padre. Racconto di come è facile nella vita sbagliare, perdersi, pagarne il prezzo, cambiare e ricominciare.”

Sull’esperienza in carcere. “L’esperienza in carcere mi ha mutata profondamente come è normale che sia…è cambiata la mia scala di valori e di principi. L’incontro con Papa Francesco mi ha rivoluzionato la vita.”

Sulle voci di una castità prolungata. “Confermo che è l’assoluta verità!  È dall’estate 2014 che non ho rapporti con un uomo. Attualmente vivo in uno stato di grazia. I piaceri della carne per il momento non sono una priorità.  Voglio che si sappia che Sylvie Lubamba, nonostante nell’immaginario collettivo sia sempre stata considerata una donna libidinosa e vogliosa, è il contrario di ciò che appare. Oggi più che mai, detesto ogni forma di contatto fisico. Auspico che questa lunghissima fase di rifiuto di copulare, si risolverà con l’incontro del grande amore.”

Speranze e aspirazioni per il nuovo anno. “A breve sull’emittente televisiva GRP, riprenderà la seconda edizione del mio salotto televisivo ‘Noi Donne’. Amando molto la musica, mi piacerebbe condurre una trasmissione canora. Credo nel matrimonio e mi piacerebbe molto diventare mamma entro i cinquant’anni.”