Coprifuoco anticipato alle 18: così un sindaco cerca di gestire la situazione Covid

Gaetano Cimmino

La paura legata al Covid è ancora tanta, nonostante la decisione adottata dal Governo, basata sulla differenziazione di colore per Regione, in base ai livelli di criticità, sono ancora tante le persone che non rispettano le regole.

A tal proposito, non nasconde i suoi dubbi e le sue preoccupazioni in merito alla situazione attuale, il sindaco di Castellammare Di Stabia, nel napoletano, Gaetano Cimmino. Secondo il sindaco, la situazione appare difficile da controllare, i cittadini sono troppi e tante, sono ancora le  persone che si recano in bar o negozi, anche se positivi, diventando così, possibili “untori“.

Il sistema è collassato per colpa di chi non rispetta le regole. Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro, ma non possono fermare centinaia di persone“. Bisognerebbe avere il pugno più duro e sanzionare chi lo merita. Insieme al controllo, secondo Cimmino, anche il tracciamento risulta essere un punto focale.

L’Asl dovrebbe essere in grado di poter controllare chi è in attesa di esito di tampone o chi si trova in isolamento fiduciario. Un potere che tuttavia non ha. E’ necessario un controllo maggiore:”Fanno il massimo sforzo con le risorse a loro disposizione, ma strutturalmente sono stati travolti dalla pandemia“.

“Scontiamo la negligenza e l’egoismo di tanti”

Cimmino si concentra anche sulla questione del distanziamento, sostenendo come la colpa non sia solo dei gestori di bar e locali ma anche, di chi in maniera irresponsabile, decide comunque di entrare in luoghi affollati. E’ evidente quindi che ciò che manca è il senso di “responsabilità“.

Nelle scuole, il confronto con i vari dirigenti scolastici, ha messo in luce, episodi da non prendere ad esempio. Diversi sono stati i bambini portati a scuola, mentre aspettavano ancora l’esito del tampone. Comportamenti che non rimarranno di certo impuniti.

Per tanti motivi il sindaco di Castellammare ha deciso di intervenire attraverso un’ordinanza, che possa contenere quanto più possibile, una situazione oggettivamente difficile da gestire. Coprifuoco anticipato per tutti alle ore 18, così da evitare gente in strada senza una valida motivazione: “È il momento della responsabilità e del rigore“.