Pilota di linea racconta la lotta contro il Covid: “Sintomi gravi, due mesi drammatici”

contagiato da covidUn uomo di 49 anni senza patologie, pilota su aerei di linea, ha rischiato la vita a causa del Covid e seppur guarito dovrà affrontare un lungo periodo di riabilitazione

Si è trovato dal pilotare aerei di linea a dover combattere contro un invisibile ma pericolosissimo virus che per due mesi non gli ha dato tregua. Chris Stickel, 49 anni, può tirare un sospiro di sollievo solo oggi, a 49 anni, dimesso dall’ospedale dopo oltre 60 giorni di ricovero conseguente al contagio da Coronavirus e ha deciso di convidere pubblicamente la sua lunga e non facile battaglia. L’uomo, pilota di linea della Southwest Airlines senza alcuna patologia pregressa, ha presentato i sintomi più gravi dell’infezione dopo aver contratto la Covid-19. La sua famiglia ha spiegato a Fox 5 che Chris godeva di ottima salute ma, tuttavia, ha subito effetti devastanti. “Al Newnan Pidmont Hospital mi hanno detto che ero il paziente più giovane presenti nell’ospedale con sintomi tanto gravi”, ha raccontato Chris. Sebbene non si sia ancora ripreso completamente, è guarito dal virus e i medici hanno dato l’ok al suo rientro a casa.

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I sintomi rimasti dopo la guarigione

La sua storia è iniziata poco prima del giorno del Ringraziamento. Ad inizio dicembre le sue condizioni sono peggiorate ed è stato portato d’urgenza in ospedale anche se era inizialmente risultato negativo al Covid-19 e gli erano stati somministrati antibiotici. “L’infermiera venuta a casa nostra ha detto che le mie labbra e dita erano blu e ha chiamato il 911″. Il successivo test è risultato positivo. Da allora ha avuto inizio un lungo incubo di otto settimane, trascorrendo molto tempo attaccato ad un ventilatore per la respirazione assistita, poi in una struttura per aiutarlo a riprendere a respirare autonomamente ed infine in una struttura di riabilitazione per aiutarlo a recuperare le forze negli arti. Riabilitazione che Chris continuerà a fare per recuperare completamente le forze: “Non vedo l’ora – ha detto – di tornare a nuotare, fare escursioni e attività all’aperto, nonchè di tornare in cabina di pilotaggio”.