Esplosione al confine fra Iran e Afghanistan, in fiamme diversi camion cisterna

Jailani Farhad: “Sono stati distrutti tra i 100 e i 200 camion”. L’esplosione è avvenuta nella provincia di Khorasan Razavi, presso l’autoporto di Islam Qala.

Terribile esplosione al confine fra Iran e Afghanistan e, precisamente, nella provincia di Khorasan Razavi. Più di 100 autocisterne sono state colpite da un devastante incendio divampato ieri presso l’autoporto di Islam Qala, nell’Afghanistan nordoccidentale. L’incendio sarebbe divampato in un camion e poi si sarebbe esteso rapidamente. Più di 20 persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. Ingenti le perdite economiche.

Jailani Farhad, portavoce del governatore della provincia di Herat, ha dichiarato: “Abbiamo appreso che sono stati distrutti tra i 100 e i 200 camion. Abbiamo bisogno di più tempo per determinare l’entità del danno. Tutte le nostre forze e il nostro dipartimento antincendio stanno cercando di controllare l’incendio”.

Enorme esplosione al confine fra Iran e Afghanistan. Oltre 100 autocisterne coinvolte nell’incendio

La prima esplosione ha interessato un’autocisterna, poi c’è stata un’esplosione a catena di altre centinaia di cisterne ferme per il rifornimento. Le cause dell’incendio sono al momento sconosciute.

Diversi video pubblicati sui social mostrano altissime nuvole di fumo nero provenienti dalla zona. A causa dell’incendio, gran parte della provincia di Herat è rimasta senza elettricità.

Le autorità afghane hanno chiesto aiuto all’Iran per bloccare l’emergenza. I vigili del fuoco di entrambi i Paesi sono ancora sul posto per spegnere gli ultimi piccoli incendi. Gli Stati Uniti consentono, infatti, all’Afghanistan di importare carburante e petrolio dall’Iran, grazie a una concessione speciale che esenta Kabul dalle sanzioni statunitensi contro l’Iran.