Le gemelle Lee espulse dalla nazionale sudcoreana di volley per uno scandalo relativo al loro passato

Bufera mediatica sulle pallavoliste gemelle Lee Jae-Yeong e Lee Da-Yeong. Le due atlete sono state accusate di bullismo in passato da alcune ex compagne di squadra.

Lee Jae-Yeong e Lee Da-Yeong, le due gemelle del volley sudcoreano, devono fronteggiare una bufera mediatica senza precedenti. Le atlete sono state accusate di violenza da alcune compagne di squadra ai tempi del liceo. I fatti risalgono a una decina di anni fa. La Korean Volleyball Association (KVA) ha deciso di espellere le due atlete dal giro della nazionale. Le gemelle Lee sono state assolute protagoniste della qualificazione della compagine asiatica alle prossime olimpiadi di Tokyo.

Le due atlete ventiquattrenni, dunque, non prenderanno parte alle prossime partite della nazionale sudcoreana, allenata dall’italiano Stefano Lavarini. Le giocatrici sono state sospese a tempo indeterminato anche dal loro club professionistico, le Heungkuk Life Pink Spiders.

Sud Corea, le gemelle Lee sospese dalla loro attività: soprusi e minacce ai danni delle loro compagne pallavoliste

Qualche tempo fa è stato pubblicato online un articolo in cui sono stati rivelati il bullismo e i soprusi delle sorelle Lee ai tempi del liceo ai danni delle loro compagne. Le due giocatrici si sono scusate sui loro account Instagram ma, nonostante ciò, l’opinione pubblica non le ha perdonate. Questa la loro giustificazione: “Si tratta di atti compiuti in passato, eravamo ancora immature”.

Ma quali sono queste accuse? Una delle vittime delle gemelle Lee era stata perfino minacciata con un coltello. Altre compagne, invece, erano state percosse e umiliate. Inoltre, le ragazze più giovani erano costrette a lavare i loro indumenti, dopo essere state picchiate e insultate.