Sgarbi contro Draghi: “No alla fiducia, ha detto 10 volte la parola ‘resilienza’. Non si può accettare”

Duro attacco di Vittorio Sgarbi a Mario Draghi: “La fiducia non gliela do, perché sentirgli dire dieci volte ‘resilienza’ non si può accettare”.

Fanno come sempre discutere le parole di Vittorio Sgarbi. Egli, interpellato dall”Adnkronos’, ha commentato così il discorso in Senato di Mario Draghi: “Ha detto cose condivisibili, generiche, soprattutto rispetto a quanto pensavo della sua sofisticata dottrina, ma poi ha detto dieci volte ‘resilienza’, che vuol dire un accomodamento alle mode insopportabile”.

E ancora: “Mi sono cadute le braccia quando l’ho sentito dire per dieci volte la parola ‘resilienza’”.

Vittorio Sgarbi su Mario Draghi e il suo discorso al Senato: “Mi sono cadute le braccia quando l’ho sentito dire per dieci volte la parola ‘resilienza’”

Al deputato del gruppo Misto non sono andate giù nemmeno altre cose di questi primi giorni di Draghi sulla scena politica italiana: “Il ministero della transizione ecologica è una buffonata, che è solo fumo negli occhi, un ricatto di Grillo. Che Draghi debba cedere è imbarazzante, la fiducia non gliela do”.

Nei giorni passati, Sgarbi aveva già mostrato insofferenza verso questo nuovo governo: “Una terribile delusione. Un Governo malato. La conferma di Di Maio, Speranza e Franceschini rende questo Governo una malinconica fotocopia del Governo Conte, cercando solo di accontentare, in modo spudorato, tutte le componenti politiche. Per quanto mi riguarda non potrò mai votare il Governo Draghi-Di Maio: un Governo senza speranza nonostante Speranza”.