Chi è stata Armida Barelli, destinata ad essere beata dopo il miracolo di guarigione di una donna investita?

Armida Barelli

Dopo tanto tempo, è stato riconosciuto da parte del Vaticano, il “miracolo” di guarigione di una donna investita, attribuito ad Armida Barelli. Ma chi era la donna che verrà presto beatificata?. Nata da una famiglia della borghesia milanese, Armida Barelli si avvicina alla religione sin da piccola, in età scolare. Rinuncia a crearsi una propria famiglia, così da potersi dedicare ai ragazzi poveri e abbandonati.

Nel suo percorso spirituale una grande importanza ricoprirà Padre Agostino Gemelli, con la quale porterà a termine diversi progetti. Nel 1910, Padre Agostino la convincerà ad entrare nel Terz’ordine Francescano e nel 1919, insieme daranno vita all’:”Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Nostro Signore Gesù Cristo“.

Nel 1917, Armida Barelli fonderà inoltre la “Gioventù femminile Cattolica Milanese“, diventandone anche Presidente Nazionale, per scelta di Papa Benedetto XV. Nel 1921, la nuova sfida, sarà quella di fondare una “Università dei cattolici italiani“. Nel 1924, solo poco dopo, a Milano verranno aperte le prime due facoltà dell” “Università Cattolica del Sacro Cuore“, filosofia e scienze sociale, dove Armida Barelli sarà tesoriera.

Una vita al servizio della società e della Chiesa

La sua intensa vita spirituale e non solo, ha sicuramente messo in luce un nuovo ruolo della donna sia nella società che nella Chiesa, motivo per il quale, Armida Barelli viene ricordata in Italia e nel mondo da molte persone che mantengono in vita la sua eredità. Il miracolo di guarigione, che le viene attribuito, risale al lontano 1989.

Il 5 maggio di quell’anno, una 65enne di Prato, Alice Maggini, venne travolta da un camion mentre si trovava sulla sua bicicletta. La donna riportò una grave trauma cerebrale, per la quale i medici, diagnosticarono subito forti conseguenze neurologiche. Inspiegabilmente, l’invocazione della “Serva di Dio“, guarì Alice Maggini, la quale non riportò alcuna conseguenza. La donna poté così proseguire in maniera autonoma la propria vita, fino alla sua morte, nel 2012.

Già nel 1970, la Curia arcivescovile di Milano, aveva cominciato l’iter relativo alla sua beatificazione e nel 2007, papa Benedetto XVI aveva dichiarato le sue virtù eroiche. Adesso, Papa Francesco ha finalmente autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi alla promulgazione del miracolo ad opera di Armanda Barelli.

Al momento non è ancora stata fissata una data in merito al rito di beatificazione. Queste alcune delle parole pronunciate in merito dal Comitato: “Riunisce tre delle realtà che la prossima beata ha contribuito a fondare: l’Azione Cattolica Italiana, l’Istituto secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo e l’Università Cattolica del Sacro Cuore“.