Il mondo del western dice addio a Giancarlo Santi, storico regista di genere

Giancarlo Santi

Il mondo del cinema dice addio a uno dei suoi grandi storici protagonisti. Se ne va all’età di 81 anni, il regista italiano Giancarlo Santi, conosciuto principalmente da molti, per aver diretto l’epico spaghetti western, “Il grande duello“.

Originario di San Lorenzo, zona urbanistica di Roma, Giancarlo Santi fu primo aiuto regista di nomi importanti, tra questi: Marco Ferreri e Sergio Leone. L’inizio del suo esordio, lo vede infatti come braccio destro, proprio accanto al bizzarro Marco Ferreri, nel film, “Le avventure di Ercole“.

Giancarlo Santi fu anche aiuto regista di Luigi Comencini, Michelangelo Antonioni e Glauber Rocha. Con il grande Sergio Leone, Santi collaborò in: “C’era una volta il west” e “Il buono, il brutto, il cattivo“. Un aiuto prezioso e una persona della quale Leone si fidava ciecamente.

Ci lascia a 81 anni “Foschia”: questo il soprannome di Sergio Leone dato a Giancarlo Santi 

Il grande regista, lo aveva soprannominato “Foschia“, perché a detta sua, quando si muoveva, è come se si portasse dietro una enorme nuvola. “Dietro una barba ci può essere un genio come un grande stronzo“, queste furono le parole che Sergio Leone rivolse a Giancarlo Santi.

Insomma non c’erano imprese impossibili per il regista romano. Quando il contratto con la Sancro Film,  dell’attore Lee Van Cleef, era ormai giunto al termine, i produttori chiesero a Santi di girare in tempi brevi un wester, con la collaborazione dello sceneggiatori Ernesto Gastaldi.

E’ così che nasce infatti “Il grande duello“, film adorato da tantissimi appassionati del genere, nonché dal regista Quentin Tarantino, che non a caso inserirà tanti anni dopo, il commento musicale di Luis Bacalov, proprio all’interno del suo film cult “Kill Bill“.

Nel corso degli anni, Santi si ritrova coinvolto in progetti che non riescono a prendere forma, tra questi:”Non sparate al pappagallo“, un nuovo western e un film su Celestino V. Tra i suoi film più celebri insieme al “Il grande duello“, ricordiamo la pellicola parodia con Hugo Pratt e Paolo Villaggio, “Quando c’era lui… caro lei“, scritto da Oreste Del Buono e il film del 2000, “Con la voce nel cuore“.