Mamma beve urina e obbliga i quattro figli a fare lo stesso: “Ci protegge dal Coronavirus”

mamma rimedio naturale anti covidUna madre no vax ha seguito l’assurdo suggerimento di bere urina per quattro giorni allo scopo di proteggersi dal Covid. Con enormi rischi per la salute

Una madre che cercava di proteggere sè stessa e i suoi quattro figli dal Coronavirus è stata ingannata da false informazioni riguardanti la prevenzione dal contagio che l’hanno portata a bere per quattro giorno la sua stessa urina. Nell’arco di 96 ore la donna britannica e i figli hanno ripetutamente ingoiato pipì credendo che li avrebbe protetti dalla Covid-19, secondo quanto emerge da un rapporto della City of Westminster. L’urina è un prodotto di scarto del corpo. Il suo consumo è disapprovato nella medicina occidentalizzata, secondo uno studio del 2015 condotto dal Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology. Contiene infatti alte concentrazioni di tossine e sale di cui il corpo si è già liberato. Una volta fuori dal corpo, l’urina attira rapidamente più batteri. Consumarlo può causare danni alla propria salute.

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La donna ha detto di aver fiducia nei rimedi naturali

La donna britannica ha detto ai funzionari di essere stata convinta a bere la sua pipì da un amico o parente fidato, che era stato la sua principale fonte di notizie relative alla pandemia. Ha aggiunto di aver riposto la sua fiducia nelle cure naturali. Anche se la comunità medica non ha ancora riconosciuto nulla come cura per COVID-19. Ad oggi, i vaccini sono l’unica arma clinicamente dimostrata per prevenire la malattia da COVID-19. Ma la donna ha citato una teoria del complotto ridimensionata che coinvolge Bill e Melinda Gates quando ha espresso la sua sfiducia nei vaccini. Rischiando di provocare i suoi figli e a lei stessa gravi danni alla salute a causa del consumo prolungato di urina. Non è il solo caso di disinformazione legato alla prevenzione dal contagio riscontrato: ci sono anche persone che hanno ingerito prodotti per la pulizia della casa nel tentativo di proteggersi.